TRAFFICO ALITALIA, IL CDA INTERVIENE SUI DATI

AZIl calo del traffico passeggeri Alitalia registrato dalle statistiche AEA di aprile non rispecchia una fuga dall’azienda ma l’effetto della ristrutturazione. L’interpretazione del cda, affidata ad un comunicato, sottolinea come la riduzione del trasportato discenda dalla riduzione dell’offerta prevista dal piano Prato e come vi sia stata una forte crescita del ricavo medio per passeggero (yield). Alitalia nega che il calo sia legato all’abbandono di Malpensa, sottolineando come il traffico sull’unico hub di Fiumicino sia cresciuto del 24,9% in aprile e del +32,4% in maggio. Alitalia ammette che «la caduta dei passeggeri è stata più che proporzionale rispetto alla riduzione di offerta», spiegando il fenomeno innanzi tutto con il «ritardato caricamento dei sistemi di distribuzione conseguente alle ben note vicissitudini sul rilascio degli slot di Malpensa» e poi con la «forte caduta delle prenotazioni verificatasi dopo la rottura delle trattative con Air France (-20% circa)». Nelle ultime settimane vi sarebbe tuttavia stato un «trend di ripresa delle prenotazioni» che «dovrebbe comportare una riduzione del gap tra offerta e trasportato verso livelli fisiologici e determinare una diminuzione del traffico maggiormente in linea con la riduzione di offerta.»

(G. Alegi, dedalonews.it)

APPROFONDIMENTI:

- sito Alitalia 

Articolo scritto da mcgyver79 il 11 Giu 2008 alle 9:42 pm.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze, Cronaca - Tags: , , , , , , ,


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