IL COMMISSARIO UE TAJANI RIBADISCE IMPARZIALITA’ SUL PRESTITO ALITALIA

Tajani«Mi sono comportato da commissario e non ho guardato il mio passaporto prima di agire, anche se sono nato a Roma. Non mi sono comportato con un atteggiamento a tutela di Alitalia». Così il commissario designato ai Trasporti della UE Antonio Tajani sulla procedura di infrazione sul prestito ponte da 300 milioni ad Alitalia. Il commissario italiano ha così sgombrato il campo dall’ ipotesi l’ipotesi di trasferire a un collega la gestione della vicenda, per evitare i sospetti di conflitto d’interessi. «Non detenendo quote di Alitalia e non avendo alcun interesse finanziario nella compagnia, non ritengo necessario lasciare il mio incarico o trasferire la gestione dell’argomento a un altro collega.- ha specificato Tajani - I commissari spesso si occupano di casi che riguardano il loro paese, l’importante è che se ne occupino da commissari europei, guardiani dei Trattati. Io credo di avere svolto correttamente e tempestivamente questo ruolo».

(M. Landi, dedalonews.it)

APPROFONDIMENTI:

- sito Alitalia

Articolo scritto da mcgyver79 il 17 Giu 2008 alle 10:21 am.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze, Cronaca, Enti e Istituzioni - Tags: , , ,


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