PRODUZIONE 787 FERMATA PER UN GIORNO A CHARLESTON

Global AeronauticaGlobal Aeronautica si è fermata per 24 ore tra lunedì sera e martedì per un aggiornamento sulle procedure di lavoro da seguire nell’allestimento delle sezioni di fusoliera del Boeing 787, ma non ci sarebbe nessun rapporto tra questi corsi e un danneggiamento della sezione di fusoliera del quarto Boeing 787 nei giorni scorsi.
Nonostante il completamento del “power on” ed il buon esito delle prove strutturali, il programma Dreamliner continua ad essere tenuto sotto sorveglianza dalla stampa americana. Ne sono un esempio i due casi riferiti in rapida successione tra ieri ed oggi, enfatizzati in una misura che tradisce i timori di ulteriori ritardi nel programma che è già indietro di 14 mesi rispetto alla sua tempistica iniziale.

Il primo caso, rivelato da un blog e poi ripreso dal Seattle Times, scaturisce dall’inserimento forzato di 11 “fastener” in fori troppo piccoli. A compiere il danno è stato un operaio - definito un «meccanico aeronautico esperto» in una nota diffusa da Alenia North America - che lavorava presso Global Aeronautica per conto di Alenia Composite, la società che costruisce le sezioni in fibre di carbonio. L’uomo - hanno spiegato a Dedalonews fonti industriali - stava effettuando alcune lavorazioni previste inizialmente nello stabilimento di Grottaglie (TA). Il pezzo sarebbe stato riparato con una procedura di riparazione standard che prevede l’applicazione di una «toppa» di fibra di carbonio. Nonostante la grande pubblicità del caso, secondo Alenia Aeronautica il ritardo effettivo sarebbe di pochi giorni. L’operaio, spiega Alenia è stato comunque «terminato», cioè licenziato in tronco.
Lo stop di un giorno, riferito dalla stampa e confermato da fonti industriali, scaturirebbe invece dall’esito di un’ispezione effettuata in giugno dalla Federal Aviation Administration. Nell’attività della joint venture tra Boeing e Alenia Aeronautica sarebbero state rilevate non conformità e rischio di danneggiamento da oggetti estranei (FOD) tali da spingere i responsabili dello stabilimento a organizzare i corsi per tutte le maestranze, compresi i dipendenti diretti di Global Aeronautica (che occupa in tutto circa 360 persone), i «contractors» (lavoratori autonomi, per un totale di 140) e i dipendenti dei partner o fornitori (altri 300). Il lavoro si svolge su tre turni di otto ore. Tra il caso di danneggiamento e il FOD non vi sarebbe comunque alcun rapporto.

(G. Alegi. dedalonews.it)

Articolo scritto da mcgyver79 il 3 Lug 2008 alle 8:59 am.
Categorie: Cronaca, Industria - Tags: ,


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