DISASTRO DI CAPO GALLO, RITO ABBREVIATO PER I 9 IMPUTATI

Tuninter ATRIl processo per il disastro aereo dell’ATR-72 della Tuninter, avvenuto il 6 agosto del 2005, inizierà il prossimo 31 ottobre.

I nove imputati chiederanno il rito abbreviato dopo aver presentato, tramite i legali della compagnia aerea tunisina, una proposta di transazione con le due parti civili: Vito Albergo, lo zio di Barbara Baldacci, la bimba morta nel’incidente e Dorra Neffati, vedova del capocabina Moez Bouguerra, anch’egli deceduto.

Nelle acque a largo di Capo Gallo, di fronte a Palermo, persero la vita 16 persone mentre 23 rimasero gravemente ferite. L’aereo, decollato da Bari-Palese alla volta di Djerba, si spezzò in due al contatto con l’acqua e si inabissò dopo un vano tentativo di ammaraggio.

Secondo i pubblici ministeri, la causa dell’incidente è da ricondurre all’insufficienza di carburante, visto che l’indicatore installato pochi giorni prima del volo era adatto solo ai modelli ATR-42. In più, il pilota non sarebbe stato in grado di sfruttare le correnti aeree per arrivare all’aeroporto di Palermo-Punta Raisi, evitando così il disperato ammaraggio.

(Avionews)

Articolo scritto da mcgyver79 il 14 Lug 2008 alle 9:15 am.
Categorie: Cronaca, Incidenti/Inconvenienti - Tags: , , , ,


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