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«E’arrivato il momento che il presidente Berlusconi onori l’impegno che prese davanti al paese». Così SdL Intercategoriale sulla questione della compagnia di bandiera e su tutto il trasporto aereo. Per il sindacato è necessario prima di tutto «impostare una vera politica del trasporto aereo a partire da una revisione della questione degli aeroporti italiani suddividendoli per missione industriale e definendo il ruolo di Linate come city airport; intervenire sul costo del carburante, magari di concerto con la Comunità Europea, diventato insostenibile per qualsiasi vettore; procedere ad un’alleanza con un altro vettore italiano (Air One) che consentirebbe un nuovo profondo radicamento sul mercato domestico oltre al valore, indispensabile, derivante dagli ordini per l’acquisto di un significativo numero di aerei di lungo raggio». Nella visione futura della compagnia aerea nazionale, secondo SdL bisogna «elaborare un piano che preveda il mantenimento di tutte le attivit di cui un vettore aereo necessita, anche attraverso un confronto serrato sui costi e sull’efficienza produttiva dei vari settori; definire il numero degli esuberi solo dopo la definizione del Piano e trovare per tutti gli ammortizzatori sociali necessari ad evitare soluzioni traumatiche e quindi impraticabili». La nota sindacale si conclude con il timore che si possa «approfittare del mese di agosto per mettere in atto qualche manovra spericolata. Sarebbe un errore devastante di cui risentirebbe l’intero trasporto aereo».

(M. Landi, dedalonews.it)

APPROFONDIMENTI:

- sito SdL Intercategoriale

Articolo scritto da mcgyver79 il 15 Lug 2008 alle 8:55 am.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze, Cronaca, Scioperi e Sindacale - Tags: , ,


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