INCIDENTE A MD82 SPANAIR ALL’AEROPORTO DI MADRID

20/08/2008: L’MD82 della compagnia Spanair con marche “EC-HFP” diretto a Gran Canaria (volo JK5022), con a bordo 172 persone (162 passeggeri, 6 membri dell’equipaggio in servizio su quel volo più altri 4 non operativi sulla tratta), è uscito di pista all’aeroporto Barajas di Madrid in fase di decollo e si è schiantato prendendo fuoco. Secondo El Mundo potrebbero esserci più di 140 morti. L’emittente CNN+ dà notizia dell’accertamento, per ora, di circa 90 decessi. Molto negativi gli scenari prospettati da alcuni soccorritori alla testata sopra citata.

17.35 – Spanair comunica che è attivo +34 800 400 200, a disposizione per parenti e amici di persone che potrebbero essere coinvolte nel disastro.

20.30 – L’americana NTSB (National Transportation Safety Board) sta inviando a Madrid un team di propri investigatori per  collaborare nell’analisi tecnica delle cause che hanno portato alla sciagura odierna. A questi si aggiungeranno tecnici FAA, Boeing e Pratt & Whitney.

23.45 – resi noti lista passeggeri e situazione feriti

21/08/2008

15.30 – anche un italiano era a bordo del volo JK5022

 

MD80.IT desidera partecipare al cordoglio delle famiglie che hanno perso un proprio caro nell’incidente odierno

Articolo scritto da mcgyver79 il 20 Ago 2008 alle 2:47 pm.
Categorie: Cronaca, Incidenti/Inconvenienti - Tags: ,


Lista Commenti (8)

  1. Alessandro Chersich
    21 Agosto 2008 alle 7:39 am

    Non sarebbe più prudente imporre di mettere a terra gli aerei, per una revisione accurata, quando si accende una spia di surriscaldamento, come sembra sia avvenuto in questo caso ?

  2. Anna
    21 Agosto 2008 alle 9:41 am

    Sono d’accordo, quando si accende una spia, gli aerei devono rimanere a terra!
    Per il caro petrolio, si risparmia sulla manutenzione degli aerei, quindi sui passeggeri che pagano il biglietto…
    Caro petrolio, prezzi esorbitanti delle compagnie che costruiscono aerei sono la causa principale.
    Un aereo dopo tante ore di volo va sostituito! Sono per la costruzione di aerei che consumano e inquinano meno, ma i prezzi sono troppo elevati!Molte compagnie non hanno la possibilità di stostituire un aereo dopo tante ore di volo che nell’insieme divento anni di volo.
    Vergogna!

  3. mcgyver79
    21 Agosto 2008 alle 10:21 am

    I check manutentivi (di varia entità e cadenza) sono obbligatori, i guasti vengono sistemati prontamente salvo alcune anomalie non serie che possono essere sistemate in tempi più lunghi.

    Un velivolo dopo x cicli viene praticamente smontato, vengono cambiati i pezzi e poi è riassemblato… un aereo prodotto 15 anni fa non è meno sicuro di uno prodotto quest’anno.

    La vostra macchina così com’è a prendete e così la buttate, con tutti i segni della vecchiaia… un aereo viene buttato perché è diventato poco economico (costi di manutenzione troppo alti e consumi elevati) e si vuole investire in prodotti più efficienti, non perché è diventato insicuro.

    I media generalisti giocano molto sulla questione dell’età ma non capiscono un ca**o o cercano solo di far notizia per vendere di più, se date un occhio al forum (popolato anche da piloti… di cui uno di Spanair, tecnici, A/V e comunque gente preparata) vi accorgete come nulla sia lasciato al caso.

    Gli unici a far luce sul disastro sono gli organi di indagine preposti, ogni supposizione è aria fritta.

    Pensate veramente tutti che un pilota sia un kamikaze che si mette a pilotare un aereo non sicuro?

  4. Alessandro Chersich
    21 Agosto 2008 alle 3:34 pm

    Rispondo a mcgyver79 che so benissimo a quali procedure manutentive sono sottoposti gli aerei e che uno di 15 anni non è meno sicuro di uno nuovo (o quasi, mi lasci aggiungere, perchè le strutture intere dell’aereo non le cambiano, e quelle, piaccia o non piaccia, invecchiano). Il punto è un altro: qui c’è stato un problema di surriscaldamento, hanno detto, e l’aereo è stato ugualmente lasciato ripartire. Io ho vissuto situazioni del genere con altre aerolinee, ma gli aerei in casi simili sono stati messi a terra e sostituiti con altri apparecchi.

    Chiedo se non si potrebbe irrigidire le normative e imporre controlli più accurati, anche se ad una ispezione sembra tutto a posto, quando si verificano certi tipi di anomalie. Costerebbe di più, certo, ma non ne varrebbe la pena ?

  5. mcgyver79
    21 Agosto 2008 alle 5:22 pm

    Tutto è perfezionabile, caro Alessandro. Quello che succede in aviazione è che ogni indagine che fa seguito ad un incidente anche minimo porta le autorità (FAA in primis, ENAC da noi + tutte quelle nazionali) ad emanare delle disposizioni che obbligano (non “invitano”) – nel caso di difettosità di un sistema – i costruttori a sistemare le anomalie e le compagnie ad installare i correttivi sulle loro flotte. In caso di errorre umano invece vengono emanate disposizioni comportamentali per gli equipaggi.

    Ecco perché un incidente aereo non si ripete praticamente mai con le stesse modalità.

    Sul surriscaldamento (che, ATTENZIONE, è stato comunicato aver provocato il rientro iniziale al gate e non l’incidente!!) io non sono in grado di dire nulla come non sono in grado di dirlo anche i media… è evidente che di fronte ad una dichiarazione ufficiale di Spanair si può anche pensare che la causa sia quella del primo guasto, ma senza sapere perché è successo e soprattutto cos’ha comportato quel surriscaldamento anche i tecnici non sanno cosa rispondere. I team spagnolo e americano stanno proprio cercando di accertare questo, solo loro hanno accesso al materiale (flight data recorder, rottami, ecc ecc) che porterà, tra settimane o mesi, alla scoperta della verità… quella non opinabile.

  6. Alessandro Chersich
    25 Settembre 2008 alle 7:22 am

    Ho avuto notizia che l’incidente sarebbe stato causato dalla mancata fuoriuscita dei flap, non segnalata dal sistema di controllo dell’aereo. Tale sistema di controllo sarebbe stato messo fuori uso dall’intervento dei tecnici che hanno scollegato la spia del surriscaldamento di cui si è parlato subito dopo l’incidente.

    Si tratterebbe quindi di una operazione di manutenzione affrettata e fatta senza conoscere a fondo le caratteristiche degli impianti di sicurezza dell’aereo.

    Ritengo che imporre la messa a terra di ogni aereo per un controllo approfondito quando si accendono spie di quel tipo, evitando le manovre affrettate con i passeggeri ancora a bordo, sarebbe una norma di prudenza volta a privilegiare le vite umane rispetto alla regolarità dei voli.

    Chiedo cortesemente la Vs. opinione.

  7. mcgyver79
    25 Settembre 2008 alle 7:54 am

    Alessandro, la fonte migliore su cui cercare informazioni è il seguente thread del nostro forum: http://www.md80.it/bbforum/viewtopic.php?f=5&t=22911

    Piloti (uno anche di Spanair), tecnici e semplici appassionati si scambiano informazioni e opinioni da ormai 622 post (per ora), puoi trovare tutti i dettagli tecnici e le considerazioni di cui necessiti

  8. Simone Parravicini
    29 Ottobre 2008 alle 11:10 am

    Buongiorno a tutti,sono un ragazzo italiano,è ora di finirla con questa polemica.Non voglio difendere nessuno,ma questa testimonianza voglio con tutto il mio cuore farla,perchè ognuno di noi,ha un destino,altrimenti non esisterebbe nessuno a quest ora.Ho sempre viaggiato mensilmente con Spanair per le Canarie,destinazione Las Palmas,da Madrid,in quanto ho comprato casa li.Lo sempre reputata un ottima compagnia e non smetterò mai di viaggiare con loro.Smettetela di farne una polemica,abbiate rispetto per chi non c è piu e per chi deve continuare lavorare.Su dai,siamo grandi e vaccinati.Al giorno d oggi,con i tempi che corrono,non c è più nulla di sicuro…basta solamente uscire da casa e ti può capitare qualsiasi cosa.Le tragedie succedono ovunque e non solo stando in aria.Spero di essere stato chiaro,un abbraccio a tutti.

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