“SIAMO SINCERI!” - N° 7/2008 - ENAC, QUESTA CONOSCIUTA!

L’aviazione in quest’ultima settimana non sta conoscendo uno dei momenti migliori, pur rimanendo statisticamente di gran lunga il settore di trasporti più sicuro in assoluto, con un’incidentalità molto bassa e una fatalità ancora più bassa.

Ci stiamo confrontando con episodi di cronaca piuttosto vari di cui un paio tragici, per i quali la stampa ci ha ricamato sopra in maniera indegna tesi su tesi; gli enti cui competono le indagini non hanno nemmeno fatto in tempo a recuperare tutto il materiale di cui necessitano che già le testate giornalistiche avevano mandato sotto le rotative o in tv fantomatici finti scoop che sembrava dovessero svelare in un attimo tutto quello che mesi di indagini dovranno accertare; il risultato è stato penoso: si è condizionata l’opinione pubblica su un fatto grave con false associazioni, false interviste, false ricostruzioni; salvo poi il giorno successivo dover correggere il tiro… ma con altre stupidaggini, giusto per dare in pasto qualcosa alla gente.

MASSIMO DISPREZZO PER QUESTI GIORNALISTUCOLI AL SERVIZIO DEL SENSAZIONALISMO!!

Invero si sarebbe potuto rimediare in parte se chi di dovere, ad esempio ENAC (il cui compito è “promuovere lo sviluppo dell’Aviazione Civile, garantendo al Paese, in particolare agli utenti ed alle imprese, la sicurezza dei voli, la tutela dei diritti, la qualità dei servizi e l’equa competitività nel rispetto dell’ambiente”), avesse prontamente corretto il tiro di certe errate informazioni pervenute a mezzo stampa, attraverso le necessarie rettifiche e se necessario anche attraverso atti di tutela del settore. Invece l’Ente è intervenuto probabilmente troppo poco e male, lasciando gli ignari viaggiatori alla mercé di notizie distorte, ingigantite, finte.

Probabilmente nella tutela dei diritti si può anche inglobare il sacrosanto diritto dei cittadini a ricevere informazioni esatte, non gonfiate, non pretestuose; ma, nonostante il periodo vacanziero, sembra non se ne sia sentita la necessità.

A chiusura si fa notare la singolare e puntuale presenza di Enac ad un TG (si fa per dire TG) nazionale, il cui D.G. durante un’intervista il cui streaming si può trovare QUI, ha fatto sorgere negli ascoltatori il timore di gravi mancanze da parte di personale Ryanair, in quanto un velivolo della compagnia è stato coinvolto in problemi di pressurizzazione con conseguente discesa rapida fino a quote in cui si respira autonomamente anche senza alcun dispositivo di pressurizzazione (fatto di una gravità non enorme, visto i pochi pericoli corsi dai passeggeri).

Insomma, non è proprio il massimo; che attenzione sia, ma che lo sia sempre e con tutti! E si tuteli l’aviazione nella sua interezza, non altro.

Articolo scritto da mcgyver79 il 27 Ago 2008 alle 6:15 pm.
Categorie: Opinioni


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