BOEING TROVA L’ACCORDO CON ALENIA SUL C-27J E AUMENTA IL RUOLO PER L’M-346

C-27JDopo la quasi rottura dell’estate scorsa , l’accordo Alenia-Boeing per la gestione della linea di produzione del C-27J in Florida sta per essere annunciato formalmente. È quanto Boeing ha rivelato a Dedalonews in occasione del convegno “Fighter 2008″, insieme al suo crescente ruolo nelle gare internazionali alle quali partecipa l’addestratore avanzato Aermacchi M-346.
«Il business case per il ruolo Boeing nel programma C-27J complessivo è stato migliorato», annuncia Roberto Valla, responsabile per l’Italia di Boeing Integrated Defense Systems (IDS), senza fornire ulteriori dettagli. In attesa di trovare un accordo con Boeing, che dovrebbe essere coinvolta nella gestione della linea di assemblaggio finale americana, Alenia aveva comunque continuato a lavorare intensamente ed ha posato la prima pietra dello stabilimento di Jacksonville il 16 ottobre scorso, a ridosso della consegna ufficiale del primo C-27J all’US Army. Dal 15° Joint Cargo Aircraft in poi, tutti i C-27J destinati al mercato americano dovrebbero uscire da Jacksonville.
Dal suo lancio in maggio la collaborazione con Alenia Aermacchi per la gestione dei sistemi addestrativi basati sull’M-346 si è già approfondita. «Si tratta di un ampliamento naturale dell’accordo originale, che aveva un punto di forza nel poter essere tagliato su misura per le esigenze dei singoli clienti», spiega Valla. «Dell’M-346 ci attrae innanzi tutto la sua qualità come aereo» dice Jeffrey Kohler, vice presidente per le strategie internazionali di IDS. «L’addestratore ha le qualità che i clienti richiedono per il futuro».


M-346Boeing sarà coinvolta già nella proposta per gli Emirati Arabi Uniti, alla quale seguirà Singapore, entrambe le quali dovrebbero essere finalizzate nel 2009, mentre è ancora vaga la tempistica dell’interessamento dell’Arabia Saudita. In compenso, aggiunge Valla, l’accordo con Aermacchi contiene oggi «molti più dettagli» che in giugno , quando era «più concettuale che altro.»
Kohler, un generale a tre stelle dell’USAF proveniente dalla linea F-4 Phantom, concorda con la filosofia Aermacchi dell’inutilità di velocità supersoniche per gli addestratori e, al contrario, dell’importanza di introdurre i futuri piloti alla manovrabilità e all’ambiente avionico dei caccia di quarta e quinta generazione. «Boeing aiuterà Aermacchi a perfezionare l’M-346 per emulare le capacità dei più avanzati caccia della quarta generazione», spiega Kohler, a partire dai sensori. Nella gara in corso a Singapore, per l’M-346 sarà preziosa la conoscenza del radar a scansione elettronica installato sugli F-15SG che Boeing sta fornendo al paese asiatico.
Nessuna novità sugli altri programmi Boeing che vedono coinvolte le forze armate e l’industria italiana: gli elicotteri Chinook per l’Esercito, i tanker KC-767A per l’Aeronautica Militare e la partecipazione al consorzio NATO per il trasporto strategico C-17. «Speriamo che l’attuale assenza italiana dal consorzio sia uno stallo e non una situazione definitiva» è il commento di Kohler alla mancata acquisizione di una quota-ore italiana. La struttura dell’accordo dovrebbe comunque rendere possibile sia l’ingresso in un secondo momento sia l’acquisto di piccoli pacchetti di ore per fronteggiare esigenze specifiche.

(G. Alegi, dedalonews.it)

Articolo scritto da mcgyver79 il 7 Nov 2008 alle 12:35 pm.
Categorie: Aeronautica, Cronaca, Industria - Tags: , , ,


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