IL PRESIDENTE DI ANPAC COMMENTA LA PRESENTAZIONE CAI

«Senza il pieno coinvolgimento dei piloti il progetto della nuova Alitalia è senza futuro e destinato a fallire». Questo il presidente di ANPAC, Fabio Berti, critico su quanto esposto dal presidente Roberto Colaninno e dall’ad Rocco Sabelli nella conferenza di presentazione CAI di venerdì. «Non c’è un progetto che coinvolga le parti più importanti in gioco, non credo che senza piloti il vettore potrà andare molto avanti» dice Berti intervistato dall’ agenzia AGI, aggiungendo che «al momento non ci sono novità circa la nostra firma con la CAI»

Sul punto Colaninno aveva auspicato che anche le associazioni dei piloti si unissero al progetto della nuova Alitalia. «E’ difficile che si possa partire con un clima così compromesso. - commenta Berti - Quella dei piloti è una categoria ferita e non motivata per affrontare il futuro. Il problema è che il contratto che CAI ci ha presentato non corrispondeva a quello firmato a Palazzo Chigi. C’è poi la questione delle persone assunte in CAI e quelle messe in cassa integrazione, questione che doveva essere gestita in modo equo».
In ogni caso l’auspicio di Colaninno incassa la disponibilità del presidente di ANPAC. «Il riconoscimento di Colaninno è corretto. - ha sottolineato Berti - Sbagliato è far partire la nuova compagnia con il clima che si è creato. Sarebbe necessario che il governo, la CAI e Gianni Letta, persona che si è sempre comportata in modo corretto, diano un segnale di apertura. Tutti dovrebbero fare la propria parte per rendere il clima sereno. Da questa settimana centinaia di piloti sono senza lavoro con le famiglie a carico. E’ una situazione drammatica che andrebbe riaperta in modo costruttivo per tutti»

(M.Landi- www.dedalonews.com)

Articolo scritto da JT8D il 15 Dic 2008 alle 8:58 pm.
Categorie: Approfondimenti, Compagnie Aeree / Alleanze - Tags: , ,


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