IATA PREVEDE DIFFICOLTA’ PER ACQUISTO NUOVI AEREI DA PARTE DEI VETTORI

Il direttore generale e CEO della IATA Giovanni Bisignani predice che l’ industria del trasporto aereo assorbirà molti meno aeroplani di quanto i costruttori produrranno nel 2009. Parlando ai margini di un convegno al Wings Club in New York, Bisignani ha detto che le compagnie aeree hanno molta difficoltà ad ottenere finanziamenti nell’ attuale clima economico mondiale. In una situazione del genere Bisignani prevede che Boeing ed Airbus riusciranno a consegnare «meno della metà» dei velivoli che produrranno quest’anno. Una previsione, magari eccessiva, ma basata su sensazioni raccolte nel suo delicato ruolo di rappresentante mondiale dei vettori. Bisignani ha riconosciuto che Boeing ed Airbus si stanno sforzando per sostenere i propri clienti, ma il gap finanziario delle compagnie è troppo alto.Tuttavia, la previsione «potrebbe facilmente cambiare» se arrivassero segnali nuovi dagli indicatori economici, dai mercati finanziari o dalla domanda di trasporto aereo. Ma l’orizzonte mostra ancora nubi. A gennaio IATA ha indicato un calo del trasporto passeggeri internazionale a dicembre del 5% e tra pochi giorni saranno noti i dati di Gennaio. Il numero uno della IATA preannuncia: «Il peggio potrebbe arrivare a Gennaio e Febbraio». Certo, la previsione di Bisignani è estremamente negativa, la metà di aerei prodotti e non consegnati significherebbe centinaia di macchine ferme in attesa che l’ economia riparta. I giornalisti presenti a New York gli hanno chiesto se ritiene questo scenario verosimile. E Bisgnani ha semplicemente rilanciato, ricordando i piazzali pieni di automobili invendute che stanno caratterizzando il difficile momento dell’ industria automobilistica. Una provocazione, probabilmente, ma che rende chiare le difficoltà del momento.

D’altra parte, in questi giorni i costruttori stanno registrando cancellazioni in eccesso rispetto agli ordini. A Gennaio Airbus ha annunciato l’ ordine di quattro A321a Turkish Airlines , ma ha dovuto prendere atto di 12 cancellazioni, tre A318 A320, due A319 e quattro A321. Boeing ha annunciato nello stesso mese 18 ordini di 737 da Ryanair e Southwest Airlines, ma ne ha cancellati 31 tra gli ordini di S7 e del lessor LCAL. Insomma, la partita tra ordini e cancellazioni in queste prime settimane del 2009 sembra essersi messa in negativo. I segnali di preoccupazione ci sono tutti. Se ne è accorto un osservatore come Steven Udvar-Hazy che poche settimane or sono scriveva: «Non sarei affatto sorpreso se nel giro di un anno e mezzo due anni sia Airbus che Boeing arrivassero a tagli di produzione dell’ ordine del 30-25%. Attualmente le compagnie sono impegnate a sopravivere non nell’ordinare nuovi aerei». Infatti Boeing non ha escluso riduzioni della produzione, mentre Embraer ed Airbus hanno già annunciato rallentamenti della produzione.

(M.Landi - www.dedalonews.com)

Articolo scritto da JT8D il 23 Feb 2009 alle 7:23 pm.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze, Enti e Istituzioni, Industria - Tags: , ,


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