IATA PREME SUI VETTORI PER UN TAGLIO DELLE EMISSIONI

La Iata ha chiesto all’industria aeronautica e ai governi di presentare un approccio globale allineato sulle emissioni dell’aviazione alla Conferenza per la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico che si terrà a Copenhagen a dicembre. “La responsabilita’ ambientale è un impegno fondamentale dell’aviazione accanto a quello per la sicurezza e la security - ha spiegato Giovanni Bisignani, direttore generale e a.d. della Iata, nel discorso di apertura del Vertice annuale su aviazione e ambiente, organizzato dall’Atag - Air Transport Action Group) -, ma potremo portare a termine questo impegno solo se i governi saranno allineati con i quattro pilastri della nostra strategia. Sono convinto che stiamo sulla strada giusta riguardo a tecnologia, operazioni e infrastrutture”. Secondo Bisignani sono tre le sfide da affrontare: la prima è coniugare l’approccio unificato della Convenzione di Chicago che guida l’Icao con il principio della responsabilità comune ma differenziata; la seconda è mantenere l’approccio di settore stabilito a Kyoto per l’aviazione internazionale; la terza è sviluppare misure economiche concrete per la riduzione delle emissioni. Quest’anno ci aspettiamo un calo del 7,8% nelle emissioni globali di CO2 dell’aviazione; di questo, il 6% dipende da un previsto calo di capacità e il restante 1,8% è in relazione diretta con la nostra strategia dei quattro pilastri sul cambiamento climatico, e in particolare dal miglioramento delle tecnologie, delle operazioni e delle infrastrutture”.

(www.ttgitalia.com)

Articolo scritto da JT8D il 31 Mar 2009 alle 6:16 pm.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze, Enti e Istituzioni - Tags: , , , ,


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