NUOVA PISTA CON SOLUZIONI INNOVATIVE PER L’AEROPORTO DI CAGLIARI

L’aeroporto di Cagliari-Elmas ha una nuova pista di volo, che verrà aperta dalle ore 6.00 di domani. L’infrastruttura è dotata di un sistema di monitoraggio informatizzato del comportamento della pavimentazione, realizzato nell’ambito di un progetto di ricerca internazionale, frutto di una collaborazione tra la SOGAER -Cagliari Airport, l’Università di Cagliari, Dipartimento di Ingegneria del Territorio dell’Università di Cagliari e l’Università dell’Illinois. Una soluzione unica al mondo, che vede l’installazione di una rete di sensori all’interno degli strati della pavimentazione. “Italy Smart Runway”, questo il nome con cui è stata battezzata la sperimentazione. Gli strumenti di misura sono stati installati in ogni strato della pavimentazione della pista di volo e sono in grado di rilevare i valori delle pressioni e degli spostamenti verticali e delle deformazioni in direzione parallela e perpendicolare all’asse della pista conseguenti alle manovre di decollo, atterraggio e di rullaggio di tutto il traffico aereo della pista.La conoscenza che deriverà da questo impianto sperimentale contribuirà alla definizione di migliori strategie manutentive per la pista, in termini di affidabilità e costi, non solo per la pista di Cagliari-Elmas, ma per le piste di volo flessibili in genere, e sarà utile all’esecuzione del dimensionamento strutturale delle piste aeroportuali con maggiori conoscenze per sfruttare al massimo la potenzialità dei materiali riducendo così gli elevati costi di costruzione, in parte legati alle incertezze sui comportamenti in esercizio dei materiali utilizzati. I risultati della ricerca potranno essere sfruttati anche dai produttori di aeromobili per migliorare il dimensionamento dei sistemi di atterraggio.
«Negli ultimi anni si erano resi necessari una serie di interventi ‘tampone’, - ha detto il direttore generale SOGAER Alessio Grazietti - al fine di mantenere operativo lo scalo in attesa di avviare i lavori di ripristino complessivo. L’intervento completato, evidenzia Grazietti, “ha permesso un rifacimento totale dell’infrastruttura, a partire dalle sottofondazioni e garantirà l’operatività dello scalo in totale sicurezza per molti anni».
L’intervento finanziato con fondi UE all’80% è costato circa 23.000.000 di euro ed è frutto del contratto di programma tra ENAC e la Regione Sardegna nell’ambito dell’APQ 2000-2006. La progettazione e la direzione lavori sono stati curati direttamente dai tecnici della SOGAER. Durante i lavori non si è registrato nessun disagio per l’utenza, poiché la capacità della pista sussidiaria è stata sufficiente ad accogliere l’intero traffico aeroportuale. Così facendo, SOGAER, ha evitato chiusure temporanee dello scalo per consentire i lavori.

(M. Landi - www.dedalonews.com)

Articolo scritto da JT8D il 8 Apr 2009 alle 8:14 pm.
Categorie: Aeroporti / Destinazioni - Tags: , ,


close Reblog this comment
blog comments powered by Disqus