L’ANTITRUST CHIEDE PIU’ CONCORRENZA A LINATE

Alla luce della fusione Alitalia- AirOne i 18 movimenti l’ora oggi permessi sull’aeroporto di Milano-Linate sono una ingiustificata restrizione concorrenziale. Lo ha scritto alle autorità politiche ed aeronautiche l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Immediata la reazione di ENAC, per il cui presidente Vito Riggio l’aumento dei voli a Linate sarebbe «difficilmente praticabile e sconsigliabile per i limiti infrastrutturali ed ambientali». Secondo ENAC, inoltre, la normativa europea imporrebbe di assegnare metà dei nuovi slot a chi vi è già presente («quindi, in misura assai rilevante ad Alitalia») ed a chi ha gà chiesto di spostarsi da Malpensa a Linate per voli verso l’Europa orientale. «Ciò significherebbe che il restante 50% di slot verrebbe frammentato fra i tantissimi vettori che, in ordine cronologico, hanno già fatto domanda in tal senso.». L’attuale capacità è fissata da un decreto ministeriale del 5 gennaio 2001, che spetta poi ad ENAC e Assoclearance applicare. Ed è questo decreto che l’Antitrust chiede di rivedere ora che «a seguito dell’operazione di fusione di Alitalia e AirOne in CAI, sulle rotte da e per Linate si è creato un assetto monopolistico su alcuni collegamenti, reso di fatto non contendibile dalla regolazione che, limitando il numero di movimenti orari sullo scalo, riduce la possibilità di entrata di nuovi operatori stante l’indisponibilità di slot.». Linate ha una capacità tecnica di 32 movimenti orari, ma a opera con soli 18 lasciando - ricorda l’Antitrust - «sistematicamente inevasa» la domanda che pure esiste. Con più movimenti vi sarebbe più concorrenza, consentendo lo sviluppo dello scalo e vantaggi per i consumatori. La situazione è aggravata dalla deroga approvata dal Parlamento europeo alla regola “use it or lose it”, che avrebbe almeno permesso la ridistribuzione degli slot utilizzati in misura inferiore all’80%.

ENAC ha ricevuto il testo ufficiale della segnalazione sui movimenti sull’aeroporto di Linate annunciata ieri dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Lo ha annunciato oggi il presidente Vito Riggio, che ha chiesto al d.g. Silvano Manera di costituire un gruppo di lavoro per stilare rapidamente la relazione tecnica per governo, parlamento e Antitrust. Nel gruppo siederanno - oltre ai membri ENAC - quelli nominati dagli enti ed istituzioni interessati, tra i quali Assoclearance, Assaeroporti, Assaereo e SEA. ENAC ha inoltre chiesto un parere al proprio Comitato Consultivo Tecnico Economico e Giuridico.

(G. Alegi - www.dedalonews.com)

Articolo scritto da JT8D il 21 Mag 2009 alle 5:40 pm.
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