Archivio del Giu 2009

AGGIORNAMENTI INCIDENTE YEMENIA IY626

Tempo di lettura: 2 minuti

Secondo fonti francesi, il bimbo tratto in salvo sarebbe invece più precisamente una ragazzina di 14 anni, e pare salvo anche il Comandante del velivolo. Anche in questo caso non ci sono particolari indicazioni certe sullo stato di salute, anche per via delle notizie frammentarie. Contestualmente continuano le ricerche in mare, cui partecipano diverse navi, tra cui una battente bandiera italiana. Le ricerche contiuano nella speranza di trovare ulteriori superstiti. Anche gli istituti meteorologici francesi, comunque, confermano la situazione meteo nella zona al momento della sciagura: non temporali, ma certamente forti venti nella zona aeroportuale e circostante. Tuttavia, secondo fonti locali, un testimone oculare della tragedia avrebbe affermato che il velivolo era in fiamme prima di impattare. Starà agli inquirenti fare luce sull’accaduto e verificare questa testimonianza.

Nel frattempo, poiché al velivolo in questione (ricordiamo, un Airbus 310 marche 70-ADJ) era stato negato il sorvolo della Francia in seguito a controlli tecnici di pochi anni fa proprio in territorio francese; si ipotizza la creazione di una Black List mondiale sul modello di quella UE.

Aggiornamento 19.00: E’ giunta una smentita secondo la quale non ci sarebbero due sopravvissuti, ma uno. Si tratterebbe di una giovane ragazza. Non è purtroppo confermato che i sopravvissuti siano due.

Aggiornamento ANSA, 1-7, 12.00: Una delle due scatole nere dell’Airbus A310 della compagnia Yemenia, precipitato nella notte fra lunedì e martedì al largo delle isole Comore, è stata localizzata e le operazioni per recuperarla cominceranno in giornata: lo ha annunciato il segretario di stato alla Cooperazione Alain Joyandet, presente sul luogo delle ricerche. “Il segnale della scatola nera è stato localizzato ieri alle 16:30 locali (14:30 in Francia) da una pattuglia aerea a 40 chilometri dalle coste di Grande Comore”, la più grande delle isole, ha precisato Joyandet. Una nave francese, la Rieuse, arriverà in giornata nella zona delle ricerche per cominciare le operazioni di recupero della scatola nera, ha aggiunto il segretario di stato. La Francia ha inviato due imbarcazioni della Marina nazionale e un aereo Transall dopo l’incidente dell’Airbus A310 della Yemenia, che trasportava francesi e comoriani residenti in Francia. Le operazioni di ricerca di eventuali superstiti sono riprese stamattina. Per il momento, soltanto un’adolescente di 14 anni é stata ritrovata viva e portata in salvo-.

Categoria: Cronaca, Incidenti/Inconvenienti - Tags: ,

ELICOTTERO SI SCHIANTA SULLE ALPI FRANCESI: 7 MORTI

Tempo di lettura: 2 minuti

CrashI passeggeri dell’elicottero erano sei dipendenti del parco divertimenti di Walibi, tre donne e tre uomini di età compresa tra 19 a 37 anni. Avevano deciso di approfittare di un volo panoramico sulle Alpi, organizzato con la Azur Helicopters in occasione dell’anniversario del parco.

L’elicottero, modello Ecureuil, era al suo primo giorno di servizio nel parco e stava effettuando una prima serie di voli per il personale del Walibi, prima di aprire il servizio al pubblico. Sui primi voli è andato tutto bene, ma quello delle 18.30 è inspiegabilmente finito in tragedia.

Decollato senza problemi, l’elicottero ha perso quota all’improvviso e dopo un breve volo rasoterra è finito per schiantarsi su una piccola radura che sorge sopra una scarpata del monte Cordon: una zona, fortunatamente, del tutto disabitata.

Immediato l’allarme lanciato da un paio di passanti, che hanno visto il velivolo procedere a bassa quota prima di sparire dietro alcuni alberi e schiantarsi con un rumore assordante. Nel giro di poco sono giunti in zona un centinaio tra soccorritori e poliziotti, che hanno trovato l’elicottero disintegrato e i corpi senza vita del pilota e dei passeggeri, alcuni di loro orribilmente decapitati.

Le ricerche, che sono proseguite anche durante la notte e la giornata di domenica, non hanno però messo in luce alcun indizio riguardo le cause dello schianto. Sulle prime si è pensato ad un problema tecnico, ma il pilota non ha lanciato nessun Sos. Cause esterne sembrano improbabili.

“Le condizioni di volo erano del tutto normali – ha dichiarato all’Afp Michel Rohozinski, direttore della Azur – il vento era normale e la visibilità era buona. Il velivolo era stato appena revisionato e il pilota, uno dei nostri istruttori, non era stanco. Era un volo turistico standard, che sulla carta non presentava rischi. Siamo sconvolti da questa tragedia”.

Le ipotesi sono tante, ma al momento non esiste nessuna certezza. Per ricostruire l’accaduto e comprendere le cause dell’incidente sono state aperte due inchieste.

(Sara Sottocornola, montagna.tv)

Categoria: Cronaca, Incidenti/Inconvenienti - Tags: , ,

VOLARE NEL SILENZIO

Tempo di lettura: 1 minuto

Una bellissima testimonianza filmata di autentica passione per il volo. Ma non solo, di passione per la pace e per il silenzio di sua maestà Cielo. Ci arriva da Tartan che tanto pazientemente ha convertito un filmato che lo vede protagonista nel modenese con la sua mongolfiera. Una esperienza che resta unica nel suo genere e che tutti dovrebbero assaporare.

Il filmato è scaricabile da questo link che rimanda al thread dedicato allo stesso nel nostro forum, dove troverete anche qualche piccolo consiglio per fruirne al meglio:

http://www.md80.it/bbforum/viewtopic.php?f=65&t=27168

Questo invece il link diretto:

http://web.tiscali.it/grandepino/Modena.avi

Ringraziamo Tartan, non nuovo a regali di questo genere!

Categoria: Aeronautica, Comunicati di MD80.it, Curiosità/Stranezze aeronautiche, md80.it, Relax - Tags: ,

WIZZ AIR SIGLA LETTERA D’INTENTI PER L’ACQUISTO DI 50 A320

Tempo di lettura: 1 minuto

 

Wizz Air

Wizz Air, la più importante compagnia aerea low cost-low fare per l’Europa Centrale e dell’Est, ha firmato una Lettera d’Intenti per l’acquisto di ulteriori 50 Airbus A320, portando il numero totale degli aeromobili ordinati dalla compagnia a quota 132. Tutti gli aeromobili Wizz Air avranno una comoda configurazione a due classi per 180 passeggeri.

Con questo nuovo ordine Wizz Air potrà rinforzare ed espandere l’ampio network della compagnia composto da 11 basi operative in Polonia, Ungheria, Bulgaria, Romania, Ucraina e Repubblica Ceca, sarà in grado di aggiungere nuove destinazioni alle 130 già esistenti e potrà infine consolidare il forte posizionamento nella regione. La compagnia low cost-low fare opera attualmente con una flotta giovane ed eco-efficiente di 24 Airbus A320.

(Comunicato Stampa Wizz Air)

 

APPROFONDIMENTI:

– sito Wizz Air

Categoria: Compagnie Aeree - Alleanze - Operatori - Tags: ,

NOVITA’ PER ANSV: ACCORDI CON SAN MARINO E LE CAPITANERIE DI PORTO

Tempo di lettura: 2 minuti

In un proprio comunicato, ANSV informa che “L’Autorità per l’aviazione civile e la navigazione marittima della Repubblica di San Marino (CAA-MNA-SMR) e l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) della Repubblica Italiana hanno firmato oggi un protocollo tecnico d’intesa in base al quale lo Stato italiano svolgerà anche le inchieste tecniche sugli incidenti e sui mancati incidenti aerei di competenza della Repubblica di San Marino“.

Inoltre, ANSV comunica che è stato firmato un protocollo tecnico di intesa tra l’agenzia stessa e le Capitanerie di porto: “Il protocollo, in particolare, prevede che la Centrale Operativa del Comando Generale, qualora abbia notizia di un evento aeronautico di interesse per la sicurezza del volo e in particolare qualora sussistano ragionevoli motivi per ritenere che un aeromobile sia perduto o scomparso, ne dia immediata comunicazione all’ANSV. Leggi il resto dell’articolo

Categoria: Enti e Istituzioni - Tags: , , ,

RECUPERATA DERIVA DELL’A330 AIR FRANCE

Tempo di lettura: 1 minuto

E’ stata recuperata la deriva dell’A330-200 di Air France precipitato il primo Giugno nell’Oceano Atlantico. E’ un ritrovamento fondamentale che si spera possa fornire elementi utili alle indagini. Sono stati recuperati altri cadaveri, che presto verranno sottoposti ad analisi per cercare di effettuarne il riconoscimento.

In merito al comunicato di Air France, riguardante la sostituzione dei Pitot ( leggi qui ), in Francia i quotidiani hanno riportato una polemica tra la compagnia e i Piloti. Ricordiamo che non c’è alcuna certezza al momento riguardo una possibile correlazione tra le prese dinamiche e l’incidente. Era già in programma la progressiva sostituzione, ma dopo le pressioni dei Sindacati dei Piloti, che rifiutavano di imbarcarsi su velivoli che non avessero almeno due sonde nuove, ed in seguito ad una riunione della compagnia con i sindacati, Air France ha comunicato che sostituirà le sonde in tempi rapidissimi, in modo da avere entro oggi tutta la flotta di A330-A340 con almeno due sonde nuove su tre.

(Fonti: ANSA, Air France)

Categoria: Cronaca, Incidenti/Inconvenienti

INCIDENTE A330 AIR FRANCE: ULTIMI SVILUPPI

Tempo di lettura: 2 minuti

Nella giornata di oggi si è avuta notizia del ritrovamento in mare di alcuni corpi. In seguito a questo annuncio della FAB (Forze Aeree Brasliane), Air France, in un proprio comunicato, esprime commozione e vicinanza ai familiari delle vittime, ringraziando le autorità coinvolte per il loro operato, e definendo “molto importante” questa notizia.

In risposta alle numerose domande emerse sui media in merito alla questione dei Pitot, Air France, con un comunicato, chiarisce quanto segue:

Dei malfunzionamenti delle sonde Pitot su A320 hanno portato il costruttore a rilasciare nel mese di settembre 2007 una raccomandazione per sostituire le sonde. Questa raccomandazione vale anche per gli aeromobili a lungo raggio che utilizzano le stesso tipo di sonde . Si ricorda che con una “raccomandazione” del fabbricante, l’operatore ha piena libertà di attuare pienamente, parzialmente o non attuare la modifica. Invece, quando la sicurezza può essere compromessa, il costruttore, insieme all’autorità, rilascia un bollettino servizio obbligatorio (Mandatory Service Bulletin) ripreso da una “Airworthines Directive”. Leggi il resto dell’articolo

Categoria: Cronaca, Incidenti/Inconvenienti - Tags: , , , , , , ,

PROSEGUONO LE RICERCHE: RITROVATI ALTRI RESTI

Tempo di lettura: 2 minuti

Altri resti del velivolo sono stati ritrovati oggi. L’area interessata è molto vasta, con una distanza tra i vari ritrovamenti di circa 60 km. Le Forze Aeree Brasiliane comunicano che in un’area di 5 km di raggio sono stati avvistati un oggetto di 7 metri di diametro (il più grande fin’ora ritrovato) e altri oggetti metallici più piccoli. Inoltre è stata avvistata una scia di Cherosene e olio lunga 20 km.

Diverse navi, tra cui un’unità Francese specializzata in recuperi sottomarini e dotata di un mini-sommergibile adatto allo scopo, stanno per raggiungere la zona. Fondamentale sarà recuperare i due registratori di volo (CVR e FDR), in modo da avere qualche certezza in più sulla sciagura. I registratori di volo sono dotati di un dispositivo chiamato ULB (Underwater Locator Beacon), in grado di trasmettere per circa 30 giorni un segnale di frequenza dedicata, rilevabile dai sonar dei mezzi impegnati nelle ricerche. Una volta ritrovati, il recupero si presenta comunque molto difficoltoso, a causa della notevole profondità dell’oceano in quel punto. Leggi il resto dell’articolo

Categoria: Cronaca, Incidenti/Inconvenienti - Tags: , , , , , , ,

AUTORITA’ CONFERMANO CHE I ROTTAMI TROVATI SONO CERTAMENTE DELL’AIRBUS AIR FRANCE

Tempo di lettura: 1 minuto

Dopo la notizia relativa al ritrovamento questo pomeriggio di alcuni rottami da parte della Forza Aerea Brasiliana, è arrivata la conferma che appartengono con certezza all’Airbus A330-200 di Air France.

Le agenzie riportano:“I rottami trovati oggi nell’Oceano Atlantico sono ”senza alcun dubbio” quelli dell’Airbus dell’Air France scomparso ieri con 228 passeggeri a bordo: lo ha detto il ministro brasiliano della difesa, Nelson Jobim. Nell’area dell’Oceano Atlantico dove si sono concentrate le ricerche dell’Airbus c’e’ ”una scia lunga 5 chilometri” con rottami dell’aereo, tra i quali ”fili elettrici, elementi metallici, un sedile, oggetti di colore bianco e arancione”, ha precisato Jobim. Il ministro si trova nell’Hotel Windsor Barra di Rio de Janeiro, da dove era partito l’aereo e dove sta incontrando alcuni dei familiari dei 228 passeggeri che si trovavano a bordo dell’aereo. ” (ANSA)

Non si ha chiaramente ancora nessuna certezza sulle possibili cause dell’incidente. Fino al momento della scomparsa, dai tracciati radar emerge che il volo è stato assolutamente regolare. Non vi è stata nessuna comunicazione da parte dei piloti agli enti di controllo riguardo a situazioni di emergenza. Subito prima dell’evento il velivolo ha inviato tramite messaggio ACARS alla compagnia un’indicazione riguardo alcune failure sull’aeromobile.

Diverse navi militari e civili si stanno dirigendo nell’area dove sono stati trovati i rottami, dove arriveranno nella giornata di domani.

Categoria: Cronaca, Incidenti/Inconvenienti - Tags: , , , , , ,

“NESSUNA SPERANZA” PER L’AIRBUS FRANCESE

Tempo di lettura: 2 minuti

Stamane 1-6-09 sono stati persi i contatti con un Airbus 330 francese partito da Rio e atteso a Parigi per le 11.10. Non ci sarebbero speranze, secondo le fonti di Rio, e la possibilità di un comunque improbabile guasto agli apparati radio di bordo si è spenta da diverse ore. Già allertata l’unità di crisi francese, si attendono conferme e notizie sulla sorte del velivolo e dei suoi occupanti. La Farnesina con l’aiuto dell’ANSV sta verificando attraverso l’Ambasciata di Parigi e gli Organi competenti brasiliani l’eventuale presenza di italiani a bordo. Il volo, non in codeshare con Alitalia, si teme possa essere precipitato in una zona a largo delle coste brasiliane, dopo circa tre ore di volo. A bordo 216 passeggeri e 12 membri dell’Equipaggio, stando a quanto rilasciato da Air France stessa. Le ricerche dell’aereo avvengono nei dintorni dell’isola Fernando de Noronha, al largo del Brasile. Bisognerà dunque attendere per capire cosa sia stato degli occupanti e quali le cause.

Aggiornamento 1-6: E’ stata localizzata la posizione nella quale è scomparso il velivolo, posta circa a “metà strada tra le coste brasiliane e quelle africane”. Lo ha reso noto il direttore generale della Compagnia francese, aggiungendo che il velivolo è disposto di scatole nere in grado di emettere un segnale localizzatore anche per diversi giorni. Questo dovrebbe consentire una prossima stima della posizione esatta. Ancora incertezza su eventuali passeggeri italiani e sul loro numero. Attendiamo conferme al più presto da parte delle Farnesina.

Aggiornamento 2-6: Una nota battuta dall’ANSA riporta che -l’Aeronautica brasiliana ha reso noto che sono stati trovati dei rottami metallici e che potrebbero essere dell’Airbus di Air France scomparso. Il ritrovamento è avvenuto a circa 650 km dall’isola di Fernando de Noronha. Lo ha reso noto il colonnello Jorge Amaral, precisando che tra i rottami trovati figurano “una poltroncina dell’aereo, alcuni rottami bianchi” e che sono state individuate “macchie di olio e cherosene”. L’Airbus A330 di Air France era scomparso ieri sull’Atlantico dopo essere partito da Rio de Janeiro diretto a Parigi. Sull’aereo c’erano 228 persone a bordo, fra cui 10 italiani. Un pilota brasiliano ha riferito di aver visto nella notte alcune “luminosità arancioni” sull’acqua lungo la rotta seguita dal volo AF447- (ANSA).

Categoria: Cronaca, Incidenti/Inconvenienti - Tags: ,