IATA STIMA IN 9 MILIARDI LE PERDITE DEL SETTORE

Previsioni disattese, in peggio, per il 2009 della Iata, che da Kuala Lumpur annuncia perdite stimate di 9 miliardi di dollari per l’anno in corso. È attesa una flessione dei ricavi ’senza precedenti’, con una contrazione del 15%, pari a 80 miliardi di dollari in meno. La Iata ha aggiornato la stima per il 2009, diffusa a marzo, che prevedeva perdite pari a 4,7 miliardi di dollari. È stato rivisto anche il bilancio previsto per le perdite del 2008, che è salito da 8,5 a 10,4 miliardi di dollari. L’attuale situazione si presenta peggiore di quanto accaduto l’11 settembre 2001 a seguito degli attentati terroristici. Nonostante il calo dei prezzi del petrolio, secondo l’associazione mondiale delle aviolinee, i vettori scontano una flessione del traffico passeggeri dell’8%, che sale al 17% per le merci a causa della peggior crisi economica mondiale dopo quella degli anni ‘30. E anche le prospettive non sembrano attenuare le fosche previsioni, perché la ripresa economica rischia di vedere un nuovo aumento dei prezzi petroliferi.

(www.ttgitalia.com)

Articolo scritto da JT8D il 8 Giu 2009 alle 5:09 pm.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze, Enti e Istituzioni - Tags: , , ,


close Reblog this comment
blog comments powered by Disqus