CONCLUSA LA PRIMA FASE DI SPERIMENTAZIONE SU ROTTA IFR PER ELICOTTERI TRA TORINO E VENEZIA

Si è conclusa positivamente la prima fase di sperimentazione per la qualificazione di una rotta IFR a bassa quota per elicotteri da Torino a Venezia attraverso la Pianura Padana. Lo annuncia un comunicato congiunto tra ENAC, ENAV e AgustaWestland emesso una settimana dopo la conclusione dei voli effettuati con un AgustaWestland AW139 equipaggiato per rilevare i dati relativi ai segnali di vari sistemi di navigazione.
«Siamo lieti di aver dato il nostro contributo per la creazione di rotte IFR elicotteristiche a bassa quota in Italia, dove la più recente tecnologia dell’ala rotante può giocare un grande ruolo a sostegno dello sviluppo di una moderna rete di trasporto integrato nel paese,» ha commentato in una nota Giuseppe Orsi, a.d. di AgustaWestland. «Il successo di questi test costituisce un significativo passo avanti nel nostro sforzo, nell’ambito del programma VertiPass in Italia, per preparare la strada all’ulteriore sfruttamento della flessibilità, sicurezza e costo-efficacia dell’ala rotante a vantaggio di numeri sempre maggiori di utenti finali. Nell’ambito di tale programma AgustaWestland è impegnata ad aiutare ad ampliare l’uso di piattaforme ad ala rotante per il trasporto di passeggeri in Italia.». Durante il volo gli enti di assistenza al volo, coordinati dall’Aeronautica Militare e dall’ENAV, hanno tracciato l’elicottero senza soluzione di continuità verificando sia la necessaria copertura radar lungo la rotta sia l’elevata precisione di navigazione dell’AW139 sull’intero percorso di circa 385 km (210 miglia nautiche). La fase di volo si è conclusa il 28 luglio.
L’attività, volta alla definizione di una rete di rotte IFR a bassa quota dedicate ai mezzi ad ala rotante, si inserisce nell’ambito di varie iniziative finalizzate allo sviluppo del trasporto aereo con elicottero. Tra le caratteristiche essenziali delle nuove rotte vi sono le quote di volo tali da evitare la formazione di ghiaccio e non richiedere la cabina pressurizzata. Ciò permetterà agli elicotteri di volare in condizioni strumentali (IFR) - quindi anche con il maltempo - senza dover salire alle quote medio-alte dei tipici spazi aerei a quote medio-alte, poco adatte alle macchine ad ala rotante.

(G. Alegi - www.dedalonews.com)

Articolo scritto da JT8D il 7 Ago 2009 alle 5:19 pm.
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