DEBUTTA A OTTOBRE LA PREMIUM VOYAGEUR SUI VOLI AIR FRANCE

Manovre di yield management in casa Air France. Il vettore riequilibra l’offerta lungo raggio dedicata ai business traveller e lancia la nuova classe Premium Voyageur. Il prodotto “coniuga il comfort della classe Affaire con il servizio della Voyageur e per questo viene posizionata in mezzo alle due - spiega Bruno Matheu, direttore generale marketing, revenue management e programmi di Air France -. Da qui a fine 2010 contiamo di riconfigurare 76 aeromobili inserendo la Premium Voyageur per un’offerta di 1.800 posti”. L’operazione, già pensata nel 2007, coinvolgerà gli aeromobili lungo raggio: “Tutti i B777, gli A330 e gli A340 verranno riconfigurati - spiega Matheu -. Dal prossimo 25 ottobre sarà disponibile sui voli per New York, dal 16 novembre per Tokyo e da fine dicembre per Singapore”. L’operazione Premium Voyager prevede tariffe più basse rispetto alla classe Affaire e contratti dedicati per le piccole e medie imprese.

“Le esigenze del mercato sono cambiate, e per questo abbiamo voluto ripensare la nostra offerta lanciando Premium Voyageur”. È da questa premessa che Bruno Matheu parte per presentare, nel quadro di Top Resa di Parigi, il nuovo prodotto di Air France. “L’operazione ha comportato un investimento di 175 milioni di euro - prosegue Matheu -, 72 per riadeguare le strutture e 3 per riconfigurare il sistema informatico gestionale”. Sono alti gli obiettivi che la compagnia si pone lanciando la nuova classe: “Ci aspettiamo un ritorno economico di circa 120 milioni di euro - dichiara il manager -, che deriveranno in parte dai passeggeri che faranno l’upgrading dall’Economica alla Premium Voyageur; in parte dai pax che ‘ruberemo’ alla concorrenza e infine dai pax della classe Affaire che vorranno abbassare i costi del biglietto ma non rinunciare al comfort del trattamento business”.

(www.ttgitalia.com)

Articolo scritto da JT8D il 23 Set 2009 alle 6:08 pm.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze - Tags: , , ,


close Reblog this comment
blog comments powered by Disqus