FIRMATO IL CONTRATTO PER GLI AERMACCHI M-346 ITALIANI

m346L’Italia è ufficialmente il primo acquirente del sistema addestrativo integrato basato sul nuovo M-346. Il contratto da 220 milioni, a lungo atteso, è stato firmato dalla dottoressa Nunnari della Direzione Generale degli Armamenti Aeronautici (Armaereo) e dall’ingegner Carmelo Cosentino, a.d. di Alenia Aermacchi. Comprende quattro moduli fondamentali: i primi sei dei 15 aerei previsti, il sistema di simulazione, le infrastrutture e cinque anni di supporto logistico.
Il contratto italiano apre la strada a quello con gli Emirati Arabi Uniti, aumenta le prospettive di successo nella gara di Singapore e rinforza la candidatura del 61° Stormo di Lecce quale sede della futura scuola di volo europea: tre motivi che spiegano il supporto da parte del ministero dello Sviluppo Economico, finanziatore dello sviluppo e dell’acquisizione. L’importanza è sottolineata anche dalla presenza dei vertici militari - dal d.g. di Armaereo, gen. isp. Domenico Esposito al sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, gen. Giuseppe Bernardis - e industriali, dall’a.d. di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini a quello di Alenia Aeronautica Giovanni Bertolone, senza dimenticare il presidente di Aermacchi Giorgio Brazzelli e il d.g. Massimo Lucchesini.


Gli M-346 italiani (o T-346A, secondo la designazione di Armaereo) differiranno dalla configurazione base e dal requisito europeo per alcuni elementi aggiuntivi utili soprattutto per preparare i piloti destinati al futuro F-35 Joint Strike Fighter. Si tratta di Helmet Mounted Display (HMD), dei comandi vocali (Voice Command Inputs), del Ground Proximity Warning System (sistema di avviso di prossimità del terreno, GPWS), dell’Automatic Disorientation Recovery (ADR), del Forward Looking Infra-Red (FLIR) simulato, e del Stores Management System (SMS) integrato. Più che riprodurre con esattezza uno specifico sistema operativo, l’obbiettivo è il cosidetto “downloading”: abbreviare l’addestramento sulle costose macchine di 4a e 5a generazione facendo familiarizzare i piloti con l’ambiente e le tecnologie sui più economici addestratori.
Il contratto comprende due fasi, la prima delle quali dedicata all’Initial Operational Test & Evaluation (prove e valutazioni operative iniziali, IOT&E) presso il Reparto Sperimentale Volo (RSV) a Pratica di Mare e la seconda presso il 61° Stormo di Lecce. L’IOT&E inizierà nel 2011 con due aerei e durerà un anno; l’altra inizierà nel 2012 con altri quattro aerei (più i primi due con le eventuali modifiche necessarie) e durerà per quattro anni. Toccherà all’Aermacchi selezionare e affidare le opere infrastrutturali sui due aeroporti e curare i rapporti con i fornitori, a partire dalla canadese CAE per i simulatori. Aermacchi fornirà il supporto logistico integrato per i primi anni, addestrando e qualificando il personale militare che dal 2014 avrà la piena responsabilità logistica a Lecce, con un limitato supporto ditta.
L’approccio integrato anche per il contratto - che vede Alenia Aermacchi quale unico referente verso l’acquirente - è una novità assoluta per l’Italia ed ha richiesto un considerevole impegno di Armaereo per la negoziazione dell’offerta, la predisposizione del contratto e quella del capitolato tecnico, con un lavoro a stretto contatto con il Comando Logistico ed il Comando Scuole. Armaereo ha seguito direttamente anche la parte infrastrutturale, acquisendo il parere della direzione generale Geniodife e percorrendo tutto l’iter compresi gli adempimenti per i Comitati Misti Paritetici delle servitù militari di Puglia e Lazio. Per avere un’idea dell’importanza di questi aspetti, a Pratica di Mare sarà riqualificato un fabbricato già esistente che ospiterà aerei e manutenzione durante l’IOT&E, mentre a Lecce saranno costruite dieci hangarette per ricovero e manutenzione dei velivoli, una palazzina per gli specialisti della linea volo, e un centro addestramento di 2.700 mq per il Ground Based Training System (compreso il simulatore completo, il Part Task Trainer (PTT), aule didattiche per vari tipi di addestramento informatizzato, sale briefing e debriefing, sale riunioni e così via).
Questo importante investimento rinforza le prospettive non solo per l’aereo M-346 ma per l’internazionalizzazione della scuola di volo di Lecce per soddisfare le esigenze di addestramento avanzato a partire dal 2012-2015 circa. Queste prospettive riguardano l’intera gamma di possibilità dal sistema integrato all’acquisto di macchine o di ore di addestramento, senza trascurare la candidatura italiana per il programma Advanced European Jet Pilot Training (AEJPT), per il quale nel gennaio 2010 sedici ditte risponderanno alla richiesta di informazioni (RFI) della scorsa estate . Ciascuna di queste soluzioni avrebbe, in misura diversa e proporzionata alle dimensioni, ricadute importanti sull’economia nazionale e su quella locale.

(G. Alegi, dedalonews.it)

Articolo scritto da mcgyver79 il 11 Nov 2009 alle 9:43 am.
Categorie: Aeronautica, Industria - Tags: ,


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