ESERCITAZIONE DI EMERGENZA A MALPENSA

Sarà analizzato il 23 novembre il risultato dell’esercitazione di emergenza dell’aeroporto di Malpensa svoltasi in tre fasi tra la serata del 18 e la notte del 19 novembre. Si è trattato - spiega il gestore SEA in una nota - di una simulazione “su scala totale” degli interventi di soccorso e salvataggio che coinvolto ENAC, ENAV, compagnie aeree, polizia, carabinieri, vigili del fuoco, 118 e Protezione Civile, per un totale di un centinaio di persone e una ventina di mezzi. La prima fase ha verificato la funzionalità della sala Epic, il centro operativo per le emergenze, nel quale personale volontario SEA e SEA Handling e quello di compagnie aeree, autorità aeroportuali e del territorio raccolgono i primi dati utili per le successive comunicazioni all’esterno. Nella seconda fase è stata simulata la gestione di un’emergenza per un’avaria a un velivolo in fase di avvicinamento che è atterrato senza conseguenze liberando autonomamente la pista: la finta emergenza è rientrata alle 00.38, otto minuti dopo il suo inizio. Nella terza fase un aereo con a bordo otto passeggeri e tre membri di equipaggio - rappresentato da un Dornier Do.328 Jet - ha dichiarato l’emergenza a causa di un incendio a bordo. A questo punto le unità di soccorso hanno simulato le operazioni salvare i passeggeri dall’ipotetico incendio. E’ stata inoltre testata la procedura per l’attivazione del Comitato Risposta Crisi (CRC), a cui partecipano i responsabili di tutti gli enti aeroportuali e delle compagnie aeree a cui spetta il compito di gestire e coordinare le decisioni operative. Durante l’esercitazione - conclude la nota SEA - tutte le parti coinvolte hanno dato prova di efficacia e hanno risposto in modo adeguato alle esigenze della criticità.»

(G. Alegi - www.dedalonews.com)

Articolo scritto da JT8D il 19 Nov 2009 alle 9:31 pm.
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