DECOLLA L’A400M

Il primo prototipo del quadrimotore da trasporto militare ha staccato le ruote dalla pista di Siviglia alle 10.16 di ieri, dopo una corsa di decollo di circa 25 secondi sotto gli occhi di una piccola folla di giornalisti, fotografi e appassionati fuori dalla rete di recinzione dell’aeroporto. A bordo un equipaggio di sei persone, di cui due piloti (compreso il capo pilota di Airbus Military Ed Strongman) e quattro ingegneri di volo. I dati sono trasmessi in tempo reale al centro prove di Siviglia, ma anche a Tolosa, Brema e a tutti gli altri centri Airbus coinvolti nel programma.
Secondo quanto annunciato da Fernando Alonso, responsabile del programma di prove in volo, l’aereo si trasferirà «molto presto» a Tolosa per iniziare ad aprire l’inviluppo di volo della macchina. È tuttavia previsto che le prove possano svolgersi anche su altre basi, in particolare per evitare rallentamento legati alle condizioni meteorologiche.Il primo volo del primo Airbus militare era previsto attorno alle dieci del mattino. La previsione è stata rispettata quasi al minuto. Alle 10.11, mentre il grande aereo era al punto attesa con i motori accesi, è entrato in pista l’aereo-scorta, un bireattore Corvette della flotta di Airbus. Pochi secondi dopo l’A400M è entrato in pista e si è allineato. Infine, alle 10.15, ha rilasciato i freni ed ha iniziato ad accelerare. In meno di mezzo minuto si è staccato ed ha iniziato una lenta salita, fino a lasciare l’aeroporto per dirigersi verso la zona di prova assegnata.

Il prototipo dell’Airbus A400M ha toccato terra alle 14.02, poco meno di quattro ore dopo il decollo. Ad accoglerlo sull’aeroporto di Siviglia, sede di Airbus Military, il re di Spagna Juan Carlos ed autorità politiche e militari dei paesi che partecipano al programma. Il volo, parzialmente trasmesso su internet, è durato più del previsto.

«Un significativo riconoscimento ad Avio, scelta per le proprie specifiche competenze tecniche nonostante l’Italia non figuri tra le nazioni che hanno selezionato il velivolo militare.» Così il gruppo motoristico italiano si è espresso in una nota a commento del primo volo dell’Airbus A400M. Avio realizza infatti le trasmissioni di potenza dei motori TP400, che con oltre 10.000 cavalli-albero sono i più potenti turboelica mai realizzati in occidente. Le trasmissioni di potenza - o “gearbox” - sono state affidate ad Avio dal consorzio EuroProp International (costituito da ITP, MTU Aero Engines, Rolls-Royce e Snecma), che ha confermato l’incarico anche dopo l’uscita dell’Italia dal programma A400M.

(G. Alegi - www.dedalonews.com)

Articolo scritto da JT8D il 12 Dic 2009 alle 11:19 am.
Categorie: Industria - Tags: , , , , , ,


close Reblog this comment
blog comments powered by Disqus