DECOLLA IL BOEING 787 DREAMLINER

Il primo Boeing 787 Dreamliner è decollato alle 10.28 dalla pista 34L di Paine Field, pilotato dai collaudatori Mike Carriker e Randy Neville. È il primo aereo di linea interamente in materiali compositi: un momento storico nell’evoluzione della tecnologia aeronautica.
Tutt’intorno una folla di spettatori, in parte dipendenti Boeing ed in parte appassionati che hanno pagato fino a 250 dollari per un posto sul prato accanto alla pista. Il tempo di Seattle ha concesso una pausa e la pioggia ha cessato di cadere nella notte, circa sei ore prima del decollo.
Il primo aereo di linea interamente in materiali compositi, nella cui realizzazione gioca un ruolo di primo piano Alenia Aeronautica, ha spiccato il volo con circa 26 mesi di ritardo sulla tempistica iniziale. Lo stillicidio di annunci, compreso il clamoroso dietrofront del giugno 2009, quando Boeing aveva annunciato il primo volo entro il mese per poi smentirlo pochi giorni dopo, aveva trasformato l’aereo da sogno - Dreamliner, appunto - in un incubo. Ora il primo volo rassicura sia i partner industriali che le compagnie aeree che si erano affrettate ad ordinarlo in centinaia di esemplari. Nonostante le 83 cancellazioni legate ai ritardi, il portafoglio resta pur sempre di 840 macchine. La sfida è ora di concludere la fase di certificazione, accelerare la produzione e iniziare le consegne.
Sebbene questo sia il primo volo reale, Carriker e Neville hanno già accumulato molta esperienza sul “787 virtuale”, cioè i molti simulatori utilizzati per lo sviluppo dell’aereo. Lo stesso software dei comandi di volo ha già volato su un 777 reale, fornendo dati essenziali per la messa a punto della versione definitiva. Mentre l’enorme bireattore accelerava sulla pista bagnata lo sorvolavano un elicottero Ecureuil per le riprese di un film IMAX di grande formato, due addestratori Lockheed T-33 in funzione di scorta. Li precedeva un Northrop T-38 con funzioni di avanscoperta meteo.
Il piano di volo annunciato prevede portare il prototipo sull’oceano Pacifico e di volare fino a cinque ore e mezzo, effettuando varie prove generali prima di riatterrare al Boeing Field di Seattle, il “city airport” sul quale il costruttore ha il proprio centro sperimentale. Salvo gli eventuali imprevisti sempre possibili in un primo volo, l’atterraggio è previsto tra le tre e le quattro del mattino ora italiana.

(G. Alegi - www.dedalonews.com)

Aggiornamento ore 23.30: il volo è durato meno del previsto, e l’aereo è atterrato circa alle 22.30 ora italiana. E’ ora in corso la Press Conference.

Articolo scritto da JT8D il 15 Dic 2009 alle 11:08 pm.
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