CASO RYANAIR: INCONTRO CON ENAC IL 7 GENNAIO. AIR ITALY PRONTA A SUBENTRARE

È fissato per mezzogiorno del 7 Gennaio il faccia a faccia tra ENAC e Ryanair sui documenti d’identità necessari per l’imbarco sui voli interni italiani operati dal vettore irlandese. Un’ora prima si riunirà il Comitato Interministeriale per la Sicurezza del trasporto aereo e degli Aeroporti (CISA), presieduto dal presidente ENAC Vito Riggio, che con tutta probabilità ribadirà quanto già stabilito - sia pure in via provvisoria attraverso il respingimento della sospensiva richiesta da Rynaiar - dal TAR Lazio: in Italia valgono le leggi italiane. Lo annuncia l’ENAC, sempre più seccato per le dichiarazioni di Ryanair secondo cui i documenti previsti dalla legge italiana minerebbero la sicurezza del trasporto aereo giustificando la chiusura delle rotte a partire dal 23 gennaio 2010. Quale primo passo sono state chiuse le prenotazioni.La cancellazione delle rotte interne non ha sinora causato reazioni contro l’ENAC, al quale Ryanair aveva invitato a indirizzare proteste. L’iniziativa si è anzi rivelata un boomerang, anche per la possibilità - prospettata da ENAC e da alcuni operatori - che la rigidità sui documenti celi in realtà una scelta commerciale legata al desiderio di abbandonare le rotte meno remunerative senza incorrere nelle penali previste dai contratti tra l’aerolinea e gli aeroporti. La SAT di Pisa, una delle principali basi italiane della compagnia irlandese, ha sottolineato come il contratto impegni Ryanair a fornire dei volumi complessivi di traffico, senza specificare le destinazioni. Le penali verrebbero quindi applicate solo in caso di sforamento dei livelli complessivi. Air Italy si è detta pronta a subentrare a Ryanair in qualsiasi momento.
Una risposta diretta all’a.d. Michael O’Leary è stata inviata dal d.g. Alessio Quaranta, ribadendo che ENAC non può derogare alle leggi. «Ad oggi, l’operato di ENAC, sebbene in una fase cautelare, è stato ritenuto legittimo da un tribunale nazionale - si legge in un passaggio anticipato alla stampa dall’ente -. Ogni altra considerazione da parte di Ryanair appare superflua ed irrispettosa del sistema giurisdizionale italiano.» Il riferimento, in questo caso, è alle accuse di «Ordinanza illegale e insicura» reiterate dai comunicati Ryanair.

(G. Alegi - www.dedalonews.com)

Articolo scritto da JT8D il 30 Dic 2009 alle 5:08 pm.
Categorie: Aeroporti / Destinazioni, Compagnie Aeree / Alleanze, Enti e Istituzioni - Tags: , , , , ,


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