IATA: “NEL 2010 L’ASIA-PACIFICO GUIDERA’ LA RIPRESA”

È il mercato asiatico il nuovo gigante dell’aviazione mondiale.Secondo i dati registrati dalla Iata, nel 2009 i passeggeri sul bacino dell’Asia-Pacifico sono stati 647 milioni, superando il dominio del mercato nordamericano, fermo a 638 milioni di pax. Le stime della Iata parlano poi di un ulteriore incremento entro il 2013, che vedrà volare ulteriori 217 milioni di pax sulle direttrici Asia-Pacifico. “È un bacino dalle potenzialità enormi, da sfruttare al massimo perché la nostra industria possa fronteggiare sul breve termine gli impatti della crisi - ha commentato Giovanni Bisignani, ceo e d.g. Iata in occasione del Singapore Air Show Aviation Leadership Summit -. Ovviamente sul lungo termine dovrà occuparsi di alcune criticità come l’ambiente, la sicurezza e la liberalizzazione”. Secondo le previsioni della Iata, inoltre, sarà proprio l’Asia Pacifico a guidare la ripresa economica dei vettori mondiali. In termini globali l’associazione stima che i vettori ridurranno le perdite nel 2010, passando dagli 11 miliardi di dollari del 2009 a 5,6 miliardi nei prossimi dodici mesi. L’Asia Pacifico passerà dai -3,4 miliardi di dollari del 2009 a perdite pari a 700 milioni di dollari nel 2010.

Bisignani, direttore generale della Iata, vede però un futuro ancora difficile per il trasporto aereo. La previsione arriva all’indomani della presentazione dei dati Eurocontrol (l’organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea): i dati del 2009 mettono in evidenza un calo record dei voli in Europa, con una flessione del 6,6% rispetto all’anno precedente. In questo quadro, secondo Bisignani, ci vorranno “tre anni per il settore per tornare a ritmi di crescita sostenuti mentre altre compagnie sono destinate alla bancarotta”.

(ttgitalia.com)

APPROFONDIMENTI:

- sito IATA

Articolo scritto da mcgyver79 il 1 Feb 2010 alle 3:28 pm.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze, Enti e Istituzioni, Opinioni - Tags: , , , , , ,


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