E’ PARTITO IL PROCESSO SULL’INCIDENTE DEL CONCORDE

A dieci anni dall’incidente che il 25 luglio 2000 stroncò la carriera del Concorde, si apre il presso tribunale di Pontoise il processo contro la Continental Airlines, accusata di omicidio colposo in seguito all’inchiesta tecnica che individuò la causa del disastro in una lamella perduta sulla pista da un suo DC-10. Oltre alla compagnia americana sono accusati anche due suoi dipendenti, due francesi già a capo del programma Concorde ed un ex direttore generale dell’aviazione francese. Nell’incidente persero la vita 113 persone, delle quali quattro a terra. Il Bureau des Enquetes et Analyses (BEA, analogo all’italiana ANSV) spiegò che i serbatoi alari erano stati sfondati dalla lamella del DC-10 “sparata” dal carrello del Concorde. Il combustibile fuoriuscito era poi finito sui motori, incendiandosi e diventando incontrollabile.

(G. Alegi - www.dedalonews.com)

NdR: Secondo la ricostruzione, il frammento di titanio avrebbe provocato lo scoppio di uno pneumatico del Concorde, i cui detriti avrebbero colpito il serbatoio di carburante alloggiato nell’ala sinistra innescando l’incendio. Quindi, secondo la ricostruzione avvalorata dalla Procura, una delle cause esterne dell’incidente va ricercata in un pezzo di metallo staccatosi  dal Dc-10 Continental, decollato immediatamente prima . Tra l’altro, sempre secondo la Procura, il montaggio del pezzo non era stato autorizzato dall’ente federale per l’aviazione civile statunitense. La Continental sostiene invece che l’incendio si sarebbe sviluppato prima che il Concorde colpisse il frammento metallico, e intende anche puntare sulla debolezza strutturale del serbatoio, già nota ai progettisti del Concorde.  (Paolo “JT8D”)

Articolo scritto da JT8D il 6 Feb 2010 alle 12:28 pm.
Categorie: Cronaca, Incidenti/Inconvenienti - Tags: , , ,


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