BODY SCANNER: PARTE OGGI LA SPERIMENTAZIONE A VENEZIA

Dopo Roma Fiumicino e Milano Malpensa, da oggi l’Enac avvia la sperimentazione dei body scanner anche a Venezia, per i voli verso gli Stati Uniti e altre destinazioni ’sensibili’. L’obiettivo è verificare la reale capacità dei macchinari di rilevare oggetti e sostanze che i metal detector non possono individuare. “Al contempo - spiega l’Enac in una nota - valuteremo l’effettivo risparmio di tempo e l’incremento dell’operatività rispetto alle procedure tradizionali”. Due gli apparati attivati al Marco Polo: un body scanner a cabina fissa per i passeggeri in partenza verso gli Usa e un apparato mobile che verrà posizionato a seconda delle esigenze, nelle postazioni centrali di controllo. “La sperimentazione di Venezia durerà 4-6 settimane - ha precisato il direttore gnerale dell’Enac Alessio Quaranta -. A conclusione di questo periodo, il Comitato interministeriale per la sicurezza del trasporto aereo e degli aeroporti valuterà quale tipologia di apparecchiatura sarà più conveniente installare definitivamente negli aeroporti nazionali, scegliendo tra il tipo a onde millimetriche ‘attive’, attualmente in prova a Fiumicino e Malpensa, e quelli a onde ‘passive’ attivato oggi e che a breve verrà messo in sperimentazione anche sugli altri due scali”.

(www.ttgitalia.com)

Articolo scritto da JT8D il 26 Mar 2010 alle 7:58 pm.
Categorie: Aeroporti / Destinazioni, Enti e Istituzioni - Tags: , , ,


close Reblog this comment
blog comments powered by Disqus