ENAC: RISCONTRO NEGATIVO A RACCOMANDAZIONI ANSV

ENACENAC ha chiuso senza recepirle due raccomandazioni di sicurezza indirizzatele dall’Agenzia Nazionale Sicurezza Volo. Lo si apprende dalle osservazioni pubblicate dall’ANSV sul proprio sito. La prima raccomandazione (ANSV-11/670-9/1/A/09), scaturita da un incidente in addestramento a Rivanazzano, chiedeva a ENAC di rendere obbligatori gli accertamenti psicoattitudinali anche per il certificato medico di seconda classe, cioè per pilota privato. Secondo ENAC la decisione spetterebbe all’EASA, mentre ANSV ritiene che in attesa di una normativa europea la competenza sia tuttora nazionale. La seconda raccomandazione (ANSV-17/1546-08/1/A/09), nata da un incidente in acrobazia a Thiene, sollecitava una «puntuale vigilanza» dei direttori d’aeroporto sull’osservanza delle “regole dell’aria” e dell’AIP Italia. ENAC ha respinto l’invito perché troppo oneroso («richiederebbe pertanto il presidio capillare del territorio», tanto da suggerire di rivolgersi ai comuni nel cui territorio si vola) e perché il soggetto coinvolto non è titolare di certificato di operatore aereo (COA). L’ANSV ha risposto di ritenere «non adeguate le motivazioni formulate dall’ENAC», sottolineando che l’applicazione della normativa aeronautica non spetti ai comuni né che l’ENAC l’abbia mai delegata ad essi. La mancanza di COA - aggiunge ENAC - non esclude la possibilità che ENAC sanzioni le violazioni della normativa da parte dei piloti.

(G. Alegi, dedalonews.it)

APPROFONDIMENTI:

- sito ANSV

- sito ENAC

Articolo scritto da mcgyver79 il 5 Lug 2010 alle 2:28 pm.
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