CERTIFICAZIONE RUSSA PER IL SUPERJET 100

Sarà consegnato ufficialmente il 3 febbraio il certificato di omologazione russo del Sukhoi Superjet 100. La decisione del Comitato Interstatale per l’Aviazione (IAC) è stata annunciata oggi da Sukhoi Civil Aircraft, alla quale l’IAC ha anche deciso di rilasciare l’approvazione quale organizzazione di progettazione (DOA). Si tratta di un passo importante che conclude il processo di certificazione - al quale, sottolinea Sukhoi, ha partecipato anche Alenia Aeronautica per le parti di rumorosità e interferenze elettromagnetiche - e soprattutto schiude le porte alle consegne ai clienti.
Al momento il portafoglio degli ordini fermi comprende 170 macchine, delle quali 99 di competenza Sukhoi e 71 di SuperJet International. Il riepilogo ufficiale dei clienti “russi” comprende Aeroflot (30 ordini fermi), Armavia (2), Kartika Airlines (30), Avialeasing (24), FLC (10) e Phongsavanh (3), mentre l’altro consiste di Interjet (15), Pearl Aircraft Corporation (30), Willis Lease Finance Corporation (6) e un cliente non rivelato (con ben 20 macchine). Dalla lista ufficiale mancano Malev (con la quale vi è un problema per il finanziamento l’acquisto dei 30 aerei previsti dalla lettera d’intenti nel 2009), ItAli Airlines (che aveva concluso un accordo con i russi prima della nascita di Superjet, secondo cui la compagnia del gruppo Spadaccini/Aeroservices «sta riorganizzandosi con nuovo management») e AMA Asset Management Advisors (di cui semplicemente nulla viene detto).
La certificazione russa permetterà di iniziare le consegne ai clienti nella sfera commerciale di Sukhoi, a partire da Armavia, e servirà quale base per la successiva certificazione europea EASA. Su questa, a sua volta, sarà basata quella americana FAA.

(G. Alegi - www.dedalonews.com)

Articolo scritto da JT8D il 28 Gen 2011 alle 8:59 pm.
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