OTTIMI RISULTATI PER ATR NEL 2011

ATR ha registrato nel 2011 la sua migliore prestazione commerciale con la vendita di 157 velivoli e firmando opzioni per ulteriori 79. La vendita di questi 157 aerei (13 ATR42 e 144 ATR72), ha ulteriormente arricchito il portafoglio ordini di ATR portandolo al livello record di 224 velivoli. Livello che assicura tre anni di produzione al costruttore di Tolosa e alla sua intera supply chain, con volumi peraltro in forte crescita. Nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Parigi questa mattina, Filippo Bagnato, Amministratore Delegato di ATR, ha dichiarato di essere “molto soddisfatto della eccezionale performance commerciale realizzata nel 2011. Il nostro successo è nella nostra capacità di saper rispondere alle esigenze del mercato. Le compagnie aeree sempre di più richiedono velivoli capaci di combinare bassi costi di utilizzo con tecnologie avanzate, comfort e rispetto dell’ambiente. In tale contesto, gli ATR, e particolarmente quelli della nuova serie -600, risultano essere la migliore scelta per rispondere alle esigenze espresse degli operatori dell’aviazione regionale”.

ATR ha acquisito ordini fermi per 157 aerei più 79 opzioni da 18 clienti, di cui 10 nuovi, nei vari continenti. I clienti preesistenti hanno rinnovato la loro fiducia in ATR per lo sviluppo delle loro flotte al fine di rispondere all’incremento del traffico regionale, mentre i nuovi clienti acquisiti nel 2011 destineranno, per la maggior parte, i loro nuovi ATR al rinnovamento delle flotte di jet regionali e di altri turboelica. Oltre il 20% dei ricavi 2011 di ATR proviene da società di leasing a conferma della loro crescente propensione verso tale tipo d’investimento. Il basso costo operativo e manutentivo degli ATR congiunto al loro elevato livello di confort grazie anche alla nuova cabina passeggeri “Armonia” della serie -600, nonché un patrimonio di circa 180 operatori di ATR in 90 paesi nel mondo, spiegano l’interesse di tali investitori verso il prodotto ATR. Il successo di ATR è particolarmente cresciuto in questi ultimi anni. Infatti quasi la metà degli ordini acquisiti nell’arco dei 30 anni di vita della società, sono stati realizzati a partire dal 2005.

ATR ha consegnato 54 velivoli nel 2011 di cui 10 ATR72-600. Il valore del portafoglio ordini a fine 2011, corrispondente a 224 velivoli, è pari a 5 miliardi di USD. A fronte di un tale portafoglio ordini, ATR ha pianificato una considerevole crescita delle consegne al fine di rispondere alla forte domanda dei suoi prodotti a livello mondiale. ATR prevede di consegnare più di 70 velivoli nel 2012 e di portare il livello di consegne al di là degli 80 aerei annui dal 2013. Con tale aumento delle consegne, ATR si avvia a raggiungere nel breve termine un livello ricavi di circa 2 miliardi di dollari, contro gli attuali 1,3 miliardi.

Filippo Bagnato ha dichiarato: “Noi viviamo in questo periodo un deciso cambio di tendenza nel mercato dell’aviazione regionale. C’è sempre meno spazio per i jet di capacità inferiore ai 90 passeggeri”. Egli ha inoltre aggiunto: “Oggi ATR detiene il 70% del portafoglio ordini dei velivoli regionali inferiori a 90 posti. Tale successo è il risultato di una politica di miglioramento continuo delle performance economiche e del livello di confort dei nostri aerei. Politica che ha fatto modificare in modo considerevole la percezione dei nostri turboelica, sia da parte delle aerolinee regionali e che dai loro passeggeri.”

(Ufficio Stampa ATR)

Articolo scritto da JT8D il 18 Gen 2012 alle 6:44 pm.
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