EUROCOPTER E TFTZ STRINGONO ACCORDO PER CENTRO ASSEMBLAGGIO ELICOTTERI IN CINA

Nella cerimonia di firma tenutasi ieri alla quale hanno presenziato la Cancelliera tedesca Angela Merkel e il Primo Ministro cinese Wen Jiabao, Eurocopter e Tianjin Free Trade Zone hanno siglato una lettera d’intenti (MoU) per la creazione, attraverso una joint venture sita a Tianjin, di un centro per l’assemblaggio e la customizzazione degli elicotteri leggeri della famiglia Ecureuil di Eurocopter. Eurocopter intende ampliare la propria presenza in Cina creando il China Completion Center a Tianjin, con lo scopo di assemblare e customizzare per il mercato cinese gli elicotteri leggeri della famiglia Ecureuil, la più venduta di Eurocopter.

Questo centro sarà progettato fin dall’inizio per permettere in futuro un maggior supporto degli altri tipi di elicotteri Eurocopter. Eurocopter e Tianjin Free Trade Zone (TFTZ), già partner di successo di Airbus per la sua linea di assemblaggio finale degli A320 con base a Tianjin, costituiranno una joint venture per questa attività, con l’obiettivo di cominciare le operazioni entro la fine del 2013. Il MoU (Memorandum of Understanding) è stato siglato da Lutz Bertling, Presidente di Eurocopter, e da Feng Zhijiang, Presidente di TFTZ, in occasione della celebrazione per il centesimo Airbus A320 assemblato in Cina. Il China Completion Center sorgerà vicino all’impianto Airbus di Tianjin per permettere una maggiore sinergia all’interno del Gruppo EADS.

Eurocopter è il maggior produttore di elicotteri civili a turbina in Cina, con circa 130 elicotteri in servizio e il 40% della quota di mercato nel settore. Primo costruttore ad avere una sussidiaria interamente controllata sin dal 2006, Eurocopter China ha da allora esteso la sua presenza in tutto il Paese, con uffici a Pechino, Shangai, Shenzen, Chengdu, Wuhan, Harbin e Hong Kong.

(Ufficio Stampa Eurocopter)

Articolo scritto da JT8D il 31 Ago 2012 alle 5:48 pm.
Categorie: Industria - Tags: , , ,


close Reblog this comment
blog comments powered by Disqus