INAUGURATO IL NUOVO AEROPORTO DELL’UMBRIA - PERUGIA

Da un progetto dell’architetto Gae Aulenti, recentemente scomparsa, nasce il nuovo aeroporto dell’Umbria - Perugia, intitolato a San Francesco d’Assisi, inaugurato con una cerimonia ufficiale oggi, sabato 10 novembre, organizzata dall’Enac, dall’Unità Tecnica di Missione per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, dalla Regione Umbria e dalla Sase, società di gestione dell’aeroporto. Presenti alla cerimonia, il Presidente dell’Enac Vito Riggio, il Direttore Generale Alessio Quaranta, il Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il Coordinatore dell’Unità Tecnica di Missione Nicola Alberto Barone, il Sindaco di Perugia Wladimiro Boccali, il Sindaco di Assisi Claudio Ricci, il Presidente della società di gestione Sase Mario Fagotti, il Custode del Santo Convento di Assisi Padre Piemontese e numerose altre istituzioni centrali e territoriali.

Con l’inaugurazione ufficiale del nuovo aeroporto, già operativo da alcuni mesi, si dà concretezza allo sviluppo dello scalo che porterà ad ampliare l’attuale network raggiungendo, point to point, città come Londra, Bruxelles, Milano, Bergamo, Barcellona, Palma, Ibiza, Olbia, Cagliari, Trapani, Tirana, Rodi, Creta, Sharm El Sheikh. Il progetto, realizzato con un importo di 42.500.000 Euro e inserito nel programma di lavori correlati al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ha avuto i seguenti finanziamenti: Presidenza del Consiglio dei Ministri: Euro 27.000.000; Regione dell’Umbria: Euro 12.000.000; Enac Euro 3.000.000; Sase Euro 500.000.

L’iter amministrativo e operativo è stato definito con la sottoscrizione di un Accordo di Programma tra l’Unità Tecnica di Missione, la Regione Umbria, l’Enac e la Sase nel luglio del 2009, con il quale sono stati formalizzati i termini e le modalità dell’intervento finanziario dei soggetti firmatari ed è stato recepito il quadro economico del progetto esecutivo poi approvato, in via definitiva, dall’Enac.

Tra gli interventi realizzati, vi è la nuova aerostazione che risulta composta da otto semplici volumi a pianta quadrata che si sviluppano su un unico livello, inserito in un contesto urbanistico architettonico tipico di una zona ad alto valore storico-artistico quale quella situata tra il Comune di Assisi e il Comune di Perugia. Il progetto ha incluso la sistemazione delle zone verdi esterne, il raddoppio del parcheggio, l’ampliamento del piazzale di sosta per gli aeromobili, i collegamenti necessari alle piste con la realizzazione di una nuova taxiway e l’adeguamento dei raccordi dell’attuale pista di volo. Inoltre, sono stati realizzati un edificio per i mezzi di soccorso e di servizio dei Vigili del fuoco, un nuovo edificio Sase e un varco doganale per l’accesso air side.

Lontano dall’immagine high-tech degli aeroporti contemporanei, quella di Perugia vuole essere un’architettura riconoscibile ed inserita nel paesaggio. La nuova aerostazione di 4.700 metri quadri è composta da 8 padiglioni a pianta quadrata in cemento armato dipinto di rosso con coperture a falda in rame di colore verde ed ampie vetrate aperte sulla vista di Assisi. I padiglioni contengono, verso il land side, le sale di attesa, una caffetteria, una sala conferenze ed una espositiva. Verso l’air side si trovano invece le sale arrivi e partenze. Dell’edificio che ospitava il vecchio terminal viene mantenuta solo la struttura. Gli spazi interni vengono completamente ridisegnati: al centro una galleria commerciale con ai lati due file di negozi e alle loro spalle, distribuiti in maniera autonoma e controllata, due zone uffici. Il ristorante è costituito da due padiglioni affiancati, analoghi per forma e dimensioni a quelli della zona passeggeri. All’esterno i parcheggi piantumati con alberi di ulivo che fanno ombra alle auto in sosta e ci ricordano che siamo in Umbria.

(Ufficio Stampa ENAC)

Articolo scritto da JT8D il 10 Nov 2012 alle 2:31 pm.
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