WORKSHOP ENAC SUI MEZZI AEREI A PILOTAGGIO REMOTO

Si è svolta oggi, presso la Direzione Generale dell’Enac, la prima delle due edizioni del workshop “Mezzi aerei a pilotaggio remoto”. L’incontro, che ha previsto anche una parte attiva di confronto con i partecipanti, è stato organizzato come momento di presentazione della bozza di Regolamento in materia, attualmente in fase di consultazione. Il Regolamento disciplina questa tipologia di mezzo aereo, in base a quanto previsto dall’articolo 743 del Codice della Navigazione, in un momento in cui anche la comunità aeronautica internazionale è impegnata a sviluppare un insieme di norme per assicurare l’impiego di questi mezzi in condizioni di sicurezza. In base a quanto previsto dal Codice della Navigazione, l’Enac distingue due tipologie dimezzi aerei a pilotaggio remoto: i Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) e gli Aeromodelli.

Gli Aeromodelli sono utilizzati esclusivamente per impiego ricreazionale e sportivo, sotto il controllo visivo, diretto e costante dell’aeromodellista, mentre i Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto sono mezzi destinati all’impiego in operazioni specializzate. In considerazione del fatto che i Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto costituiscono un elemento di forte innovazione ed espansione nel sistema dell’aviazione civile, è risultato necessario colmare un vuoto normativo per queste attività, definendo un quadro regolamentare che consenta le operazioni in sicurezza. Tali mezzi aerei, infatti, negli ultimi tempi stanno trovando un impiego frequente nelle attività, ad esempio, di sorveglianza del territorio, di rilevamento delle condizioni ambientali, di trasmissione dati, di riprese aeree, di impieghi agricoli. Sono utilizzati anche per applicazioni in ambienti ostili come monitoraggio di incendi, ispezioni di infrastrutture e di impianti, per sorveglianza del traffico stradale o, ancora, per compiti di ordine pubblico.

Il workshop ha permesso di illustrare, a seconda delle due categorie di mezzi aerei a pilotaggio remoto, quanto previsto dalla bozza di Regolamento, in tema, tra l’altro, di modalità di richiesta e rilascio delle autorizzazioni, della documentazione necessaria e, più in generale, delle Regole dell’Aria da rispettare. I lavori sono stati aperti dal Vice Direttore Generale Benedetto Marasà. Il Direttore Centrale Standardizzazione Sicurezza, Enea Guccini, ha illustrato il quadro che ha portato all’emanazione del Regolamento, mentre i contenuti sono stati illustrati dal Direttore Prodotti Aeronautici Carmine Cifaldi. Hanno partecipato ai lavori, tra gli altri, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, l’Aeroclub d’Italia, l’Enav, costruttori e operatori del settore, comprese società di lavoro aereo, associazioni di aeromodellismo.

Nella seconda parte della giornata si è aperto il confronto con i partecipanti che hanno sottoposto quesiti ai responsabili Enac in merito all’applicabilità del Regolamento, alle autorizzazioni per operare, alle modalità per il rilascio della documentazione, presentando anche proposte di modifiche per alcuni degli aspetti trattati nel documento. La seconda edizione del workshop si terrà il 20 febbraio p.v.. A breve, sul portale dell’Enac, www.enac.gov.it, verrà resa disponibile la presentazione illustrata oggi e su Enac Channel su YouTube, accessibile anche dalla home page del portale stesso, verrà pubblicato un servizio video sui lavori del workshop.

(Ufficio Stampa ENAC)

Articolo scritto da JT8D il 11 Feb 2013 alle 6:25 pm.
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