CONCLUSA LA 66 CONFERENZA MONDIALE DELL’ICAO SUL TRASPORTO AEREO

La scorsa settimana, dal 18 al 22 marzo, a Montreal, si è svolta la 6a Conferenza mondiale in tema di trasporto aereo, denominata Worldwide Air Transport Conference (ATConf), organizzata dall’Icao (International Civil Aviation Organization) per l’analisi dei principali aspetti correlati allo sviluppo sostenibile del trasporto aereo internazionale negli ultimi dieci anni. La Conferenza precedente, la 5a edizione, si era svolta nel 2003. Una delegazione italiana, guidata dal Direttore Generale dell’Enac, Alessio Quaranta, ha seguito la Conferenza sin dal giorno di apertura, lunedì 18 marzo. La delegazione era composta, tra gli altri, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dalla rappresentanza italiana presso l’Icao, oltre che da alcuni dirigenti e funzionari delle strutture dell’Enac coinvolte per competenza.

Hanno partecipato alla Conferenza 215 delegazioni con 1.055 delegati rappresentanti dei 191 Paesi membri dell’organizzazione. I temi trattati nei cinque giorni di lavori, hanno riguardato: gli sviluppi regolatori dell’industria del settore del trasporto aereo, l’accesso al mercato, la proprietà sostanziale e il controllo effettivo delle compagnie aeree, la protezione dei consumatori, l’equa competitività, la tassazione e le altre imposte che gravano sul trasporto aereo internazionale, l’economia degli aeroporti e dei servizi di navigazione aerea. Tutti gli Stati partecipanti hanno condiviso la necessità di cooperare, sotto la leadership dell’Icao, per la maggiore liberalizzazione del settore. In particolare si è concordato che l’Icao continui a svolgere un ruolo attivo nel diffondere le proprie politiche in tema di liberalizzazione, tassazione, protezione dei passeggeri e nel garantire che i singoli Stati si adeguino a esse, armonizzando le proprie regole e normative, a favore dello sviluppo sostenibile del trasporto aereo.

Sul tema degli sviluppi regolatori dell’industria del settore del trasporto aereo, gli Stati hanno riconosciuto l’importanza del quadro normativo regionale e nazionale nell’assicurare il rispetto degli standard in materia di concorrenza, al fine di evitare situazioni di monopolio. È stata inoltre sottolineata l’importanza della cooperazione e del coordinamento tra l’Icao e l’Organizzazione Mondiale del trasporto aereo (UNWTO). In sintesi si è concordato che l’Icao deve: aggiornare le guide sulla regolazione del trasporto aereo e il database degli accordi diservizio aereo del mondo; continuare l’aggiornamento degli accordi di servizio aereo (TASA) e degli indicato ririferiti alla liberalizzazione; continuare a sostenere gli Stati nel processo di liberalizzazione del trasporto aereo, anche attraverso corsi di formazione e seminari regionali; costituire un fondo del trasporto aereo da alimentare sulla base di contributi volontari da parte degli Stati membri che dovrà essere gestito in modo trasparente in linea con i principi e le politiche Icao.

Gli Stati dovrebbero garantire che: le politiche Icao per il recupero dei costi delle misure di security e le funzioni dei fornitori di servizi della navigazione aerea siano implementati in modo tale che le tariffe a carico degli utenti siano ragionevoli e rispettino i principi di non discriminazione, correlazione ai costi, trasparenza e consultazioni con l’utenza; diffondano la conoscenza delle politiche Icao incoraggiando l’uso delle politiche in materia di costi di security dell’aviazione civile e le tariffe correlate. Si è convenuto che gli Stati continuino il processo di liberalizzazione in tema di proprietà sostanziale e di controllo effettivo delle compagnie aeree attraverso diversi strumenti, come la rinuncia alla clausole di restrizioni sull’accesso al capitale negli accordi bilaterali dei servizi aerei. L’Icao deve continuare a promuovere le proprie linee guida incoraggiando gli Stati anche ad avviare lo sviluppo di accordi internazionali per liberalizzare la proprietà e il controllo, tenendo in debita considerazione gli aspetti di safety e security, il principio di reciprocità e gli effetti su tutti gli interessati.

La Conferenza ha stabilito che l’Icao deve continuare a monitorare gli sviluppi in tema di protezione dei consumatori, svolgendo un ruolo di leadership nello sviluppo di linee guida, tenendo in considerazione gli interessi degli Stati, dell’industria, dei passeggeri e di tutti gli altri attori interessati. Si è concordato, in particolare, che l’Icao stabilisca, nel breve termine,un insieme di principi non prescrittivi sulla “consumer protection” e sulla concorrenza delle industrie, tenendo in considerazione l’esigenza di flessibilità manifestata dagli Stati sulla base delle differenti caratteristiche sociali, politiche ed economiche. Infine, l’Icao deve continuare a ricoprire un ruolo centrale nella protezione dei passeggeri nel trasporto aereo, cooperando con altre organizzazioni mondiali, come l’Organizzazione Mondiale del Turismo, al fine di evitare duplicazioni e di massimizzare gli sforzi su un tema di comune interesse.

I partecipanti hanno unanimemente riconosciuto che la liberalizzazione ha prodotto benefici agli Stati, ai passeggeri, ai vettori e agli aeroporti nonché alle economie nazionali, creando un ambiente favorevole in cui il trasporto aereo internazionale si sviluppa in modo efficiente, economico e sostenibile, tenendo presenti gli aspetti di safety e security e rispettando gli standard sociali e di lavoro. L’Icao è parte attiva per esplorare soluzioni multilaterali di lungo termine che possano aumentare l’accesso al mercato, continuando a fornire il proprio sostegno e la guida agli Stati stessi nel facilitare tale processo. Per quanto concerne il settore cargo, è stato sottolineato il suo ruolo importante nell’economia globale e nello sviluppo sostenibile del trasporto aereo. In ordine alle criticità legate all’allocazione degli slot e alle restrizioni notturne, si è auspicato che gli Stati tengano in considerazione le esigenze reciproche e compiano ogni sforzo per la cooperazione. In merito alle restrizioni notturne, in particolare, gli Stati dovrebbero rispettare e seguire il principio dell’approccio bilanciato Icao sulla gestione del rumore degli aeromobili.

La Conferenza ha convenuto che gli Stati debbano considerare l’equa concorrenza come un importante principio generale nei servizi aerei del trasporto internazionale, sviluppando politiche e normative sulla base della propria sovranità nazionale e sulla base delle guide Icao, soprattutto in tema di accordi di servizio aereo. Gli Stati dovrebbero, inoltre, favorire e incoraggiare la cooperazione tra le autorità nazionali e regionali, soprattutto nell’ambito delle alleanze e delle fusioni. Con riferimento al processo di liberalizzazione, gli Stati dovrebbero osservare i principi concordati nei vari forum Icao relativi alle misure di salvaguardia, stabiliti per garantire la partecipazione di tutti gli Stati nel trasporto aereo internazionale, tenendo in debita considerazione soprattutto gli interessi e le esigenze dei Paesi in via di sviluppo. L’Icao dovrebbe, quindi, promuovere attivamente le proprie guide in tema di salvaguardia e incoraggiare gli Stati a utilizzarle nei loro sistemi regolatori. L’Icao dovrebbe, infine, continuare a monitorare gli sviluppi in tema di misure di salvaguardia cooperando, dove necessario, con gli Stati e gli altri portatori di interessi.

Gli Stati dovrebbero applicare le politiche Icao in materia di tassazione al fine di evitare l’imposizione di tassazioni discriminatorie a carico dell’aviazione civile che possono avere effetti negativi sulla concorrenza del settore del trasporto aereo e avere un impatto deleterio sulle economie nazionali. L’Icao dovrebbe continuare a svolgere il proprio ruolo primario per rafforzare la conoscenza degli Stati in ordine alle proprie politiche in tema di tassazione promuovendone l’applicazione, collaborando con le associazioni dell’industria, al fine disviluppare analisi e guide sull’impatto delle tasse sul trasporto aereo. L’Icao, in collaborazione con gli altri Stati, con le organizzazioni internazionali e con l’industria, dovrebbe costituire un gruppo di lavoro multidisciplinare che prenda in considerazione lo sviluppo di un appropriato insieme di principi in tema di incentivi operativi ed economici per consentire miglioramenti continui nella safety e nella capacità aeroportuale.

(Ufficio Stampa ENAC)

Articolo scritto da JT8D il 25 Mar 2013 alle 6:32 pm.
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