ALITALIA: APPROVATI I RISULTATI GESTIONALI DEL PRIMO SEMESTRE 2013

Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Roberto Colaninno, il Consiglio di Amministrazione di Alitalia - Compagnia Aerea Italiana SpA. Nel primo semestre 2013 lo scenario macroeconomico mondiale ha continuato ad essere critico, in particolare nell’Eurozona e in Italia. A fronte di una diminuzione generale del numero di passeggeri in Italia di oltre il 9% (fonte Assaeroporti) il Gruppo Alitalia, nel semestre, ha trasportato 10,7 milioni di passeggeri, performando meglio del settore, anche se in diminuzione, rispetto al periodo gennaio - giugno 2012, del 4%. Conseguentemente nello stesso periodo la quota di mercato domestico del Gruppo Alitalia è stata pari al 49,5% (+ 1,2 punti percentuali vs 2012). Sull’insieme dei tre segmenti - intercontinentale, internazionale e domestico - il Gruppo ha mantenuto la stessa quota di mercato dello scorso anno, superiore al 22%. Sull’hub di Roma Fiumicino la quota di mercato è stata del 46,6%, con 0,9 p.p. in più rispetto al dato del 2012. Nel periodo è significativamente migliorato anche il tasso di riempimento degli aerei (load factor), che è passato dal 71% del primo semestre 2012 al 73% del 2013, pari a un incremento di 2 punti percentuali.

I ricavi totali gestionali del periodo ammontano a 1.621 ml. €, in flessione di circa il 4% rispetto ai 1.686 ml. € dei primi 6 mesi del 2012. Tuttavia i ricavi da traffico passeggeri sono leggermente in crescita (+ 0,2%) rispetto allo stesso periodo del 2012. Muta anche la composizione geografica dei ricavi: se sul mercato domestico, a seguito dello scenario economico nazionale fortemente recessivo, Alitalia ha registrato una diminuzione del propri ricavi del 10,1%, nel segmento internazionale i ricavi sono aumentati del 3,7% e in quello intercontinentale del 9,1%. Il risultato operativo (Ebit) è stato pari a -198ml. €, rispetto ai -169 ml. € dello stesso semestre dello scorso anno. Tale ebit comprende componenti straordinarie positive per 39 milioni di euro in netta diminuzione rispetto a quelle dell’anno precedente che erano pari a 87 milioni di euro. Al netto di queste partite non ricorrenti l’ebit industriale 2013 si attesta a -237 milioni di euro, in miglioramento di 18 milioni di euro rispetto all’anno precedente (-255 milioni di euro). Nel semestre sono stati sostenuti inoltre una serie di costi incrementali dovuti a: tasse aeroportuali, tasse sul rumore (Regione Lazio) tassa Fornero, contributo costi Enav, tassa ETS per un importo complessivo di oltre 60 milioni di euro.

Il risultato netto è stato di -294 ml. € (rispetto a -201 ml. € dell’analogo periodo del 2012), scontando anche, oltre a quanto precede 50 milioni di € di accantonamenti straordinari di cui 47 milioni legati al contenzioso fiscale sulle società irlandesi facenti capo all’ex Gruppo Air One. Si riduce l’indebitamento finanziario netto gestionale al 30 giugno che risulta pari a -946 ml. €, inclusi i 95 ml. € del finanziamento soci, rispetto ai 1.023 ml. € al 31.03.2013; di questa voce la quota per l’indebitamento sulla flotta di aerei di proprietà è pari a 600 ml. €. Al termine del primo semestre 2013, la disponibilità liquida totale gestionale - comprendente le linee di credito non utilizzate - risulta pari a 128 ml. €.

Il consiglio ha approvato inoltre di sottoporre ai soci e al sistema bancario la manovra finalizzata al finanziamento del fabbisogno indicato dal piano industriale approvato nello scorso luglio. Gli azionisti verranno chiamati ad approvare un aumento di capitale non inferiore a 100 milioni e a completare la sottoscrizione de prestito obbligazionario convertibile per 55 milioni di euro. E’ stata convocata per il 14 ottobre prossimo un’assemblea straordinaria dei soci per deliberare l’aumento di capitale, oggi approvato dal consiglio, ed è stato convocato un nuovo CDA per il 3 ottobre.

(Ufficio Stampa Alitalia)

Articolo scritto da JT8D il 26 Set 2013 alle 5:43 pm.
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