CONVEGNO SITA “AEROPORTI ITALIANI TRA CRESCITA DEL TRAFFICO E CONCORRENZA DELLE COMPAGNIE”

ENAV ha riportato la sintesi dell’intervento “L’incidenza delle nuove strategie economiche dei fornitori dei servizi alla navigazione aerea sulle compagnie e gli aeroporti” di Giovanni Torre, Responsabile ENAV Organizzazioni Nazionali del Trasporto Aereo, al Convegno SITA “Aeroporti italiani tra crescita del traffico e concorrenza delle compagnie”. “Il nuovo Piano Industriale di ENAV, il lavoro di analisi e benchmarking finalizzato alla «cost-efficency» e l’ottimizzazione della produttività dei servizi costituiscono la spina dorsale del cammino intrapreso dall’Azienda. Grazie ai buoni risultati ottenuti e ai continui recuperi di efficienza stiamo utilizzando risorse economiche per contribuire alla ripresa del settore. ENAV, infatti, in accordo con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha ridotto le tariffe per le operazioni di aeroporto del 25%.

Le nuove tariffe, in vigore dal 1 settembre al 31 dicembre 2013, consentiranno un risparmio di circa 20 milioni di euro per tutte le compagnie aeree che atterrano e decollano dagli aeroporti italiani. Sulla base dell’esito dell’iniziativa ENAV sta valutando se ripeterla anche nel 2014. Il sistema adottato dai fornitori di servizi per la navigazione aerea in tutti i Paesi aderenti ad EUROCONTROL prevede il pagamento di tariffe applicate su scala nazionale. Le tariffe sono determinate in base a una misura convenzionale ottenuta combinando il peso dell’aeromobile al decollo e la distanza di percorrenza per la rotta, il solo peso al decollo per l’aeroporto. Fino al 31 Dicembre 2011, il sistema tariffario internazionale per la rotta prevedeva il meccanismo di cost recovery. L’eventuale sbilanciamento tra i ricavi, derivanti dall’applicazione delle tariffe, e i costi sostenuti, costituiva balance (ovvero debito e credito tariffario) da recuperare attraverso le tariffe degli anni successivi. Dal 1° Gennaio 2012, si applica la nuova normativa comunitaria in materia.

La grande novità è rappresentata dalla fine del full cost recovery e dall’ introduzione di una componente di rischio gestionale legata sia al traffico che ai costi. È stata infatti eliminata la possibilità di trasferire integralmente ai vettori, attraverso le tariffe, gli eventuali scostamenti tra quanto pianificato nel budget (e quindi nei Piani di Performance) e quanto consuntivato a fine anno (cosiddetto meccanismo del balance). Tali scostamenti resteranno invece a carico dei Bilanci dei provider. Inoltre sono stati introdotti meccanismi di condivisione del rischio sul traffico e quindi sul fatturato, tra provider e utenti dello spazio aereo (compagnie). Si comprende quindi come il nuovo quadro normativo introduca un forte cambiamento nel modello economico-gestionale dei provider europei.

Con il Piano Industriale 2012/2016 la Società ha definito strategie e linee di sviluppo per contribuire al miglioramento delle proprie performance operative ed economiche, bilanciando il più possibile gli effetti negativi dovuti alla situazione economica. ENAV, fornendo i servizi di assistenza al traffico aereo, contribuisce all’efficienza del sistema nazionale dei trasporti garantendo la sicurezza e la regolarità della circolazione nello spazio aereo italiano. Il contesto in cui opereremo nei prossimi anni appare caratterizzato da una forte instabilità e da cambiamenti importanti, sia a livello nazionale che internazionale. Chi sarà in grado di anticipare questi cambiamenti ed adattarsi ai nuovi scenari, cogliendone le opportunità, sarà sempre più vincente sul mercato”.

(Ufficio Stampa ENAV)

Articolo scritto da JT8D il 12 Nov 2013 alle 6:24 pm.
Categorie: Aeroporti / Destinazioni, Compagnie Aeree / Alleanze, Enti e Istituzioni - Tags: , ,


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