ENAC: PRESENTATI GLI ATTI DEL SEMINARIO “L’ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2009/12/CE SUI DIRITTI AEROPORTUALI: L’ENAC E L’AUTORITA’ DI REGOLAZIONE DEI TRASPORTI”

Oggi, lunedì 7 aprile, presso la Direzione Generale dell’ENAC, il Presidente Vito Riggio e il Direttore Generale Alessio Quaranta hanno presentato ufficialmente alle istituzioni, ai rappresentanti del settore aereo e alla stampa gli Atti del Seminario: “L’attuazione della Direttiva 2009/12/CE sui diritti aeroportuali: l’ENAC e l’Autorità di regolazione dei trasporti” che era stato organizzato dall’Ente nel novembre del 2013. L’obiettivo del Seminario di studio tra rappresentanti delle Istituzioni, giuristi e qualificati operatori di settore, era quello di approfondire i rispettivi ruoli e le responsabilità tra l’Autorità di regolazione dei trasporti e l’ENAC. I contenuti delle relazioni e degli interventi presentati nel corso del Seminario di novembre sono stati raccolti dall’ENAC in una pubblicazione presentata oggi e preceduta da una conferenza stampa che ne ha anticipato i contenuti ai media intervenuti.

Tra i partecipanti all’incontro odierno vi sono anche Altero Matteoli, Presidente Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato, Giacomo Aiello, Capo di Gabinetto Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Pierluigi Di Palma, Presidente Centro Studi Demetra, Mario Sebastiani, Docente ordinario Economia Politica Università Roma Tor Vergata, Elda Turco Bulgherini, Docente ordinario Diritto della Navigazione Università Roma Tor Vergata, Fulvio Cavalleri, Vice Presidente Vicario Assaeroporti, Andrea Zoppini, Docente ordinario Istituzioni Diritto Privato Università Roma Tre, Fabio Cintioli, Docente ordinario Diritto Amministrativo oltre che Olivier Jankovec, Direttore Generale ACI Europe che ha illustrato l’applicazione della Direttiva negli altri Paesi europei e l’avv. Mario Siragusa in qualità di moderatore.

Nel 2009 è stata emanata la Direttiva europea che stabilisce i principi comuni per la determinazione e riscossione dei diritti aeroportuali negli aeroporti aperti al traffico aereo commerciale il cui volume di traffico annuale supera la soglia di 5 milioni di passeggeri e nell’aeroporto con il maggior traffico passeggeri in ciascuno Stato membro. A seguito di questa Direttiva, nel 2012 il legislatore italiano ha varato l’istituzione di un’autorità per la regolazione tariffaria per l’intero settore. Nel periodo intercorso tra la Direttiva europea e l’attuazione in Italia, l’ENAC ha continuato a operare nella fase transitoria concludendo sia i contratti di programma con i principali aeroporti, sia definendo gli schemi tariffari che, dopo ampia consultazione con gli operatori e con i soggetti coinvolti, sono stati inviati per i pareri di competenza ai Ministeri delle Infrastrutture e Trasporti e dell’Economia e Finanza. Una volta approvati i modelli tariffari, si potrà procedere con la stipula di accordi ad hoc tra i gestori e gli operatori degli scali per la definizione delle tariffe.

L’ENAC si augura che gli schemi siano approvati dai due dicasteri in breve tempo, in modo da consentire a importanti aeroporti italiani, che rappresentano il 50% del traffico passeggeri, di avere certezza della loro regolazione tariffaria e quindi di proseguire negli investimenti programmati, necessari per uno sviluppo sano e competitivo del sistema. Gli interventi degli illustri relatori che hanno partecipato al Seminario e che sono raccolti nella pubblicazione presentata oggi hanno posto in evidenza la criticità della fase transitoria e delle assegnazioni definitive di competenze. Come si evince dalle posizioni rappresentate nella pubblicazione e come peraltro confermato in una recente sentenza della Corte Costituzionale che esclude dalle competenze dell’Autorità le funzioni di amministrazione attiva e di attività provvedimentale, le competenze dell’ENAC continuano a riguardare la regolazione, la vigilanza e il controllo del settore dal punto di vista tecnico, economico e amministrativo, insieme alla tutela dei diritti dei passeggeri e la security, attribuzioni conferite anche attraverso direttive comunitarie che hanno individuato l’Ente come organismo nazionale responsabile per questi temi.

Il Presidente Vito Riggio, in apertura dei lavori, ha ricordato lo spirito che ha portato l’Ente a organizzare il Seminario e a pubblicarne gli atti: “L’ENAC si atterrà doverosamente alle indicazioni che verranno dal Governo e dal Ministro vigilante, tanto in ordine all’insieme di competenze che rimangono in capo all’Ente, quanto alle forme di collaborazione richieste per attivare il nuovo organismo e per consentire che ci sia continuità nell’azione di regolazione del settore. Abbiamo infatti chiesto ai nostri relatori di riflettere con noi e di aiutarci a svolgere con sempre maggior serietà, efficienza ed efficacia, il nostro compito per rispetto ai nostri soggetti di riferimento e soprattutto ai passeggeri, quei circa 150 milioni di viaggiatori che usano il mezzo aereo e hanno diritto ad un’assistenza completa, trasparente in ordine ai costi, adeguata rispetto alle esigenze che essi manifestano sia in volo che nelle fasi preparatorie di stazionamento in aeroporto e di collegamento con le altre modalità di trasporto”.

Il Direttore Generale Alessio Quaranta ha evidenziato: “Una considerazione unanime scaturita dal Seminario di novembre 2013 è quella della necessità di un assetto del sistema in cui, al di là della costituzione di un’autorità di regolazione tariffaria, si rafforzi anche la presenza di un’autorità già altamente qualificata e riconosciuta, quale è l’ENAC, nel settore dell’aviazione civile anche a livello internazionale. L’ENAC ha competenze esclusive in campo tecnico giuridico economico amministrativo di presidio del settore. Accanto ai propri compiti istituzionali di regolazione, l’Ente continuerà a svolgere i compiti di amministrazione attiva, funzioni che non possono assolutamente essere demandate all’autorità di regolazione tariffaria. Inoltre, vorrei sottolineare che per noi le tariffe aeroportuali non sono fini a se stesse, ma rappresentano uno strumento per garantire la sicurezza. Il fine ultimo dell’attività dell’ENAC, infatti, è assicurare da un lato la sicurezza, dall’altro la tutela dei diritti dei passeggeri. Tutto questo avviene anche attraverso la tariffazione, in quanto legata all’ammodernamento delle infrastrutture e al finanziamento dei piani di sviluppo aeroportuale, finalizzati alla realizzazione di strutture che possano essere utilizzate dagli operatori in sicurezza. Da qui la necessità di collegare fortemente l’aspetto tariffario a quello del piano degli investimenti, sia nella fase della definizione, sia in quella di monitoraggio. La necessità che tutto il settore ha ripetutamente manifestato è l’esigenza di avere un unico interlocutore”.

Dopo gli interventi illustrativi del Presidente Riggio e del Direttore Quaranta, la parola è passata a Olivier Jankovec, Direttore Generale ACI Europe (Airport Council International), l’associazione che riunisce gli oltre 450 aeroporti in 44 Paesi Europei. Il Direttore Jankovec ha illustrato la situazione negli altri Stati Europei rispetto all’applicazione della Direttiva.

(Ufficio Stampa ENAC)

Articolo scritto da JT8D il 7 Apr 2014 alle 5:31 pm.
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