AIRBUS E ORACLE TEAM USA CREANO UNA PARTNERSHIP TECNOLOGICA

Airbus, società leader nella costruzione di aeromobili, e ORACLE TEAM USA, vincitore dell’ultima edizione dell’America’s Cup, hanno creato una partnership tecnologica. Airbus, in qualità di Official Innovation Partner di ORACLE TEAM USA, nella 35° edizione dell’America’s Cup, condividerà il know-how dei propri ingegneri ed esperti in diversi campi tra cui aerodinamica, strumentazione e simulazione, materiali compositi, strutture, idraulica e analisi dei dati, per lavorare al fianco del team di progettisti di ORACLE TEAM USA.

“Questa per noi è una sfida totalmente nuova”, ha dichiarato Fabrice Brégier, Presidente e CEO di Airbus. “Il nostro impegno su un progetto sportivo e tecnologico estremo di questa rilevanza ci consentirà di ampliare le nostre competenze e accrescere ulteriormente la nostra destrezza. Le somiglianze tra il design degli yacht che partecipano all’America’s Cup e il design degli aeromobili sono così numerose che entrambi i partner potranno beneficiare di una piattaforma eccellente, non solo per imparare e per crescere, ma anche per vincere”.

Secondo lo skipper di ORACLE TEAM USA, Jimmy Spithill, questa partnership consentirà al proprio team di beneficiare dell’insieme di competenze di un gruppo ingegneristico di primaria importanza e di grande esperienza in termini di tecnologie all’avanguardia. “L’America’s Cup è una competizione velistica, ma la tecnologia alla base della progettazione e l’ingegneria costituiscono molto spesso il fattore vincente”, ha dichiarato Spithill. “Le nuove imbarcazioni che parteciperanno all’America’s Cup saranno più leggere e veloci rispetto a quelle utilizzate in precedenza. Saranno alimentate da un’ala e voleranno sull’acqua grazie ai foils. Sembrano, in pratica, tanto degli aeromobili quanto delle imbarcazioni tradizionali, e sono consapevole del fatto che avremo molto da imparare dall’esperienza degli ingegneri di Airbus che prenderanno parte al progetto”.

ORACLE TEAM USA ha vinto l’America’s Cup per la prima volta nel 2010, con un trimarano dotato di una delle più grandi ali mai costruite, della lunghezza di 68 metri. Nel 2013, il team ha difeso con successo il proprio titolo di campione nella classe AC72 - catamarani con ala rigida (wingsail) che volano sull’acqua grazie agli hydrofoils a una velocità di oltre 50 mph (90kph). La prossima edizione dell’America’s Cup, in programma per il 2017, vedrà gareggiare la nuova classe AC62: un catamarano con foils più piccolo, più leggero e progettato più accuratamente rispetto al proprio predecessore, e che dovrebbe raggiungere velocità simili.

“Tutto ciò che facciamo in queste imbarcazioni è esattamente al limite di ciò che è possibile”, ha commentato Spithill. “Avere accesso alle competenze di Airbus costituisce per il nostro team di progettazione un grandissimo vantaggio”.

“Qui in Airbus siamo tutti lieti di questa partnership”, ha concluso Brégier. “L’impegno e l’entusiasmo del nostro team di ingegneri che deriva dal fatto di far parte di questo progetto è semplicemente travolgente. La più grande sfida potrebbe essere quella di farli ritornare a lavorare sugli aeromobili!”.

(Ufficio Stampa Airbus)

Articolo scritto da JT8D il 23 Ott 2014 alle 5:46 pm.
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