IL LOMBARDIA AEROSPACE CLUSTER RICEVE LA CERTIFICAZIONE EUROPEA “BRONZE LABEL”

Una medaglia di bronzo che inserisce l’industria aerospaziale lombarda all’interno dei migliori cluster produttivi europei. Il Lombardia Aerospace Cluster ha ricevuto la Bronze Label, la certificazione di eccellenza a livello europeo attribuita dall’ESCA (European Secretariat for Cluster Analysis). Una sorta di attestato di qualità del saper fare networking tra imprese e sistema universitario e della ricerca di un territorio. Ottenuta alla fine di un percorso di audizione e di benchmark con le altre realtà, la “Bronze Label of the European Cluster Excellence Initiative (ECEI)” tiene conto di 36 indicatori di qualità: dall’organizzazione ai servizi, dalla gestione finanziaria alle relazioni, dalla rappresentanza del sistema delle imprese alla rappresentanza del contesto territoriale.

In pratica, dunque, si tratta di una certificazione di qualità che mette nero su bianco le capacità che il Lombardia Aerospace Cluster è in grado di dispiegare a vantaggio della competitività e dell’aggregazione delle imprese intorno a progetti comuni di crescita. Come un bollino che garantisce le aziende di aver aderito ad un network in grado di dare valore aggiunto alle loro attività.

Ma non si tratta solo di un riconoscimento formale di cui fare bella mostra. Il sistema di certificazione Bronze e Gold Label è stato ideato dalla Commissione Ue per classificare i migliori cluster europei anche in un’ottica di individuazione delle realtà che hanno le migliori carte per accedere ai finanziamenti comunitari a sostegno dei progetti di sviluppo e ricerca. L’ottenimento della Bronze Label permetterà al Lombardia Aerospace Cluster di dare maggiore visibilità alle imprese lombarde dell’aerospazio e ai loro progetti innovativi.

“Siamo molto soddisfatti di un riconoscimento che premia la bontà dell’idea, ma soprattutto l’impegno e la serietà di quanti lavorano all’interno del nostro cluster, delle sue imprese e nelle realtà economiche e scientifiche che ne fanno parte”, ha dichiara Carmelo Cosentino, Presidente del Lombardia Aerospace Cluster. “Ora si aprono scenari importanti di collaborazione, europei. Quelli sui cui abbiamo sempre puntato fin dalla nascita del nostro Cluster che è sorto proprio per la volontà di far giocare sul piano internazionale le nostre piccole e medie imprese. Non solo sul fronte della conquista dei mercati, ma anche su quello della collaborazione con altri cluster produttivi di oltre confine. Ecco, il Bronze Label apre anche questa strada ai nostri grandi player e alle nostre Pmi insieme al mondo accademico e della ricerca lombardi. Una comunità scientifica brain intensive che tra ricercatori pubblici, professori legati a Università specializzate nell’aerospazio ed esponenti di centri di ricerca può contare su 500 persone”.

Presieduto da Carmelo Cosentino, il Lombardia Aerospace Cluster, conta 82 soci, tra cui, 75 imprese, 4 Università specializzate (LIUC - Università Cattaneo, Politecnico di Milano, Università di Milano – Bicocca, Università di Pavia) e 2 centri di ricerca (INAF-Osservatorio Astronomico di Brera, CNR – IREA), oltre all’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. I dati di settore resi noti durante il Cluster Day 2015, l’assemblea dell’industria aerospaziale lombarda, riconfermano questo come il primo distretto industriale per numeri all’interno del settore nazionale Il fatturato è arrivato nel 2013 ai livelli record di 4,9 miliardi, rispetto ai 3,7 miliardi del 2009. Gli occupati sono cresciuti di oltre 400 unità dal 2009, arrivando oggi a contare 15.800 addetti. Il settore in regione conta 218 imprese, il 12% delle quali grandi player, mentre il restante 88% rappresentato da PMI. La Lombardia è la prima regione esportatrice di prodotti dell’aerospazio con una quota del 34% rispetto al totale nazionale.

(Ufficio Stampa Lombardia Aerospace Cluster)

Articolo scritto da JT8D il 8 Giu 2015 alle 5:25 pm.
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