ALITALIA ED AIR SERBIA RAFFORZANO L’ACCORDO DI CODESHARE

Alitalia logoDa oggi Alitalia e Air Serbia rafforzano il loro accordo di codeshare con l’obiettivo di offrire ai propri ospiti un numero ancora più ampio di destinazioni raggiungibili dall’Italia e dalla Serbia. Il codeshare tra le due compagnie, già attivo sui voli diretti operati da Alitalia e da Air Serbia fra Belgrado, Roma e Milano, viene esteso a ulteriori collegamenti effettuati dalla compagnia Serba nei Balcani, nell’Est e nel Nord Europa, nonché a molteplici voli domestici e internazionali operati da Alitalia. Alitalia amplia la propria offerta applicando il codice “AZ” anche ai voli operati da Air Serbia tra Belgrado e 12 destinazioni: Tivat e Podgorica (Montenegro), Banjaluka e Sarajevo (Bosnia-Erzegovina), Lubiana (Slovenia), Bucarest (Romania), Zagabria (Croazia), Sofia (Bulgaria), Skopje (Macedonia), Praga (Repubblica Ceca), Stoccolma (Svezia) e, dal 25 ottobre, Varsavia (Polonia).

Air Serbia applica il proprio codice “JU” ai voli di Alitalia fra Roma e 21 destinazioni, di cui 17 in Italia (Ancona, Bologna, Bari, Brindisi, Catania, Firenze, Genova, Lamezia Terme, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pisa, Reggio Calabria, Torino, Trieste, Venezia e Verona) e 4 internazionali (Barcellona, Madrid, Il Cairo e Casablanca).

I nuovi voli in codeshare sono disponibili nei sistemi di vendita di entrambe le compagnie e nelle agenzie di viaggio.

Oltre ai nuovi servizi in codeshare e a connessioni di volo più comode, gli ospiti di Alitalia e Air Serbia possono guadagnare e spendere miglia su tutta la rete di collegamenti operati dalle due compagnie.

Grazie al codeshare, i passeggeri possono viaggiare fino alla destinazione desiderata con un solo biglietto, facendo un solo check-in presso l’aeroporto di partenza e ritirando il bagaglio spedito direttamente all’aeroporto di arrivo.

(Ufficio Stampa Alitalia)

Articolo scritto da mcgyver79 il 15 Set 2015 alle 11:29 am.
Categorie: Compagnie Aeree / Alleanze - Tags: , ,


close Reblog this comment
blog comments powered by Disqus