ETIHAD AIRWAYS E MASDAR INSTITUTE FIRMANO ACCORDO PER SVILUPPARE UN FOG PREDICTION SYSTEM

Etihad Airways e il Masdar Institute of Science and Technology hanno firmato un accordo di ricerca per lo sviluppo di un sistema di previsione e monitoraggio della nebbia, per migliorare l’esperienza dei passeggeri e soddisfare le esigenze del settore del trasporto aereo. Firmato il primo giorno della UAE Innovation Week 2015, il sistema fornirà a Etihad Airways previsioni accurate sulla formazione e dispersione della nebbia vicino all’ Abu Dhabi International Airport, oltre a strumenti satellitari per il rilevamento e il tracciamento della nebbia, contribuendo all’ obiettivo della compagnia aerea di rafforzare il proprio sistema di gestione del traffico aereo. L’accordo è stato firmato da Chris Youlten, Senior Vice President Etihad Airways, Network Operations, e da Behjat Al Yousuf, Interim Provost, Masdar Institute, in presenza di funzionari di entrambi i partner.

Youlten ha detto: “Sulla scia della stagione winter 2014/15, molto impegnativa per la nebbia, abbiamo preso un fermo impegno per portare la nostra pianificazione di emergenza a un altro livello, sostenendo la crescita della nostra compagnia aerea e dell’aeroporto. Siamo orgogliosi di essere un passo avanti, ma abbiamo bisogno di assistenza per lo sviluppo di un approccio più scientifico. Le previsioni meteorologiche consentono un approccio proattivo, ma non possiamo vedere che la nebbia sta arrivando fino a quando è in mezzo a noi. Per questo motivo ci siamo impegnati con gli scienziati del Masdar Institute, che collaboreranno con il nostro team operativo per aiutarci con la rilevazione e il monitoraggio della nebbia. Tutti potranno beneficiare di questo progetto innovativo tra cui i nostri ospiti, il nostro partner principale, Abu Dhabi Airport, e la comunità intera dell’aeroporto”, ha aggiunto.

Il progetto avrà benefici di vasta portata per il settore dell’aviazione. Allo stato attuale i focolai non previsti di nebbia densa creano sfide quali ritardi dei voli, deviazioni e interruzioni. Questi provocano uno spreco di risorse e costi aggiuntivi per le compagnie aeree e i passeggeri, oltre a mettere pressione sulle infrastrutture aeroportuali. Inoltre, la strategia contingente di caricare extra fuel a bordo degli aeromobili, in modo che possano rimanere in volo più a lungo o effettuare una diversione su un altro aeroporto, riduce la capacità di carico, genera pressioni finanziarie supplementari per le compagnie aeree e contribuisce a emissioni di carbonio non necessarie.

Abu Dhabi sperimenta frequenti casi di nebbia fitta, soprattutto tra ottobre / novembre e marzo / aprile, durante il quale la visibilità si riduce notevolmente. Durante questi periodi le operazioni ad Abu Dhabi possono essere notevolmente disturbate o persino interrotte completamente. Tali condizioni rendono fondamentale per le compagnie aeree avere un accurato sistema di supporto alla gestione della nebbia, che fornisca agli operatori gli strumenti efficaci per una corretta pianificazione e per mitigare l’impatto negativo.

Etihad Airways ha inoltre presentato durante le attività della UAE Innovation Week i suoi sforzi per sostenere lo sviluppo di carburanti alternativi sostenibli per l’aviazione. Linden Coppell, Etihad Airways Head of Sustainability, ha sottolineato il costante impegno della compagnia per guidare lo sviluppo di carburanti alternativi sostenibili per l’aviazione ad Abu Dhabi. Ciò include l’iniziativa, guidata da Ethiad Airways, BIOjet Abu Dhabi: Flight Path to Sustainability, istituita per impegnarsi con diverse parti interessate nello sviluppo di una filiera completa ad Abu Dhabi per carburanti alternativi. Un aggiornamento è stato fornito dal Sustainable Bioenergy Research Consortium, il gruppo, guidato dal Masdar Institute, che include Etihad Airways, Boeing, Takreer, GE e Safran. L’obiettivo del Consorzio è la ricerca e lo sviluppo di potenziali materie prime da cui partire per produrre carburante alternativo. Il progetto principale è l’ “integrated seawater energy and agriculture system”, che ha lo scopo di far crescere una pianta, che tolleri acqua salata, con acqua di irrigazione proveniente da attività di fish farming. La biomassa vegetale e i semi oleosi della pianta possono entrambi essere convertiti in combustibile.

(Ufficio Stampa Etihad Airways)

Articolo scritto da JT8D il 27 Nov 2015 alle 12:40 pm.
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