BOEING PRESENTA I RISULTATI DEL SECONDO TRIMESTRE 2016

The Boeing Company riporta un fatturato per il secondo trimestre pari a $24,8 miliardi, grazie alla forte crescita delle consegne commerciali e dei servizi. La perdita GAAP per azione pari a $0,37 e la perdita core per azione (non-GAAP) pari a $0,44 riflettono la riclassificazione dei costi per il 787 ($1,33 per azione) e gli addebiti per il programma 747 ($1,28 per azione) e per il programma Tanker KC-46 ($0,62) precedentemente annunciati e parzialmente compensati da un’esecuzione solida e da volumi maggiori. “La performance operativa dell’azienda rimane solida nei team commerciale e difesa, con un fatturato e un cash flow operativo solidi. Le azioni intraprese durante il trimestre, che hanno avuto un effetto sui nostri guadagni, sono state i passi giusti e proattivi atti a ridurre il rischio e a rafforzare la nostra posizione nel futuro”, ha detto il Chairman, President and Chief Executive Officer Dennis Muilenburg. “La notevole generazione di liquidità ha sostenuto anch’essa il nostro costante impegno ad investire nell’innovazione dei prodotti e nel nostro personale, permettendo il ritorno di somme notevoli ai soci attraverso il riacquisto di azioni e i dividendi”.

“Guardando alla seconda metà dell’anno, ci aspettiamo una performance operativa ancora solida in tutti i nostri programmi di produzione e servizio con una domanda generalmente sana per l’ampio portfolio di offerte leader di mercato. I programmi di sviluppo dei velivoli commerciali continuano secondo i piani prestabiliti e abbiamo completato con successo i test di volo richiesti per l’approvazione dei passaggi chiave della produzione del KC-46”.

“In generale, i nostri team rimangono intensamente concentrati sul miglioramento della produttività e della qualità, assemblando il nostro portafogli ordini, ampio e variegato, investendo nella crescita futura e dando un valore sempre maggiore a tutti i nostri soci”.

La guidance sui profitti GAAP per azione del 2016 è stata modificata in $6,40/$6,60 da $8,45/$8,65 e la guidance sui profitti core per azione (non-GAAP) è stata modificata in $6,10/$6,30 da $8,15/$8,35 per riflettere l’effetto della riclassificazione R&D del 787 e gli addebiti per 747 e Tanker, della performance solida e dei benefici fiscali.

Il cash flow operativo nel trimestre è stato pari a $3,2 miliardi, in gran parte riflesso del tasso di produzione di velivoli commerciali e della solida performance operativa. Durante il trimestre, l’azienda ha riacquistato 15,3 milioni di azioni, pari a $2,0 miliardi, lasciando i rimanenti $8,5 miliardi ai sensi dell’attuale autorizzazione al riacquisto che ci si aspetta venga completato approssimativamente nei prossimi due anni. L’azienda ha anche pagato $691 milioni di dividendi nel trimestre, riflettendo un aumento di circa il 20% nei dividendi per azione comparati allo stesso periodo dell’anno precedente.

I profitti di Commercial Airplanes nel secondo trimestre sono aumentati del 3% a $17,5 miliardi con maggiori volumi e mix. Il margine operativo del secondo trimestre è stato negativo per il 5,6%, riflettendo la riclassificazione R&D di $1,235 milioni del programma 787, un addebito al lordo delle imposte di $1,188 milioni sul programma 747, e un addebito al lordo delle imposte di $354 milioni sul programma KC-46 Tanker. I risultati riflettono anche la pianificazione di un maggiore R&D e un’esecuzione solida. Il margine operativo del secondo trimestre esclusi la riclassificazione e gli addebiti (non-GAAP) è stato del 10,3%.

Durante il trimestre, il programma 787 ha raggiunto un tasso di consegne di 12 esemplari al mese e l’azienda ha aperto il nuovo 777X Composite Wing Center a Everett. Il programma 737 ha prodotto i primi due velivoli 737 MAX e ha raccolto oltre 3.200 ordini per il 737 MAX dal lancio, incluso un ordine di 100 737-200 MAX per Vietjet durante il trimestre. Il programma di sviluppo del 737 MAX sta progredendo senza problemi e la sua entrata in servizio è stata accelerata.

Commercial Airplanes ha registrato 152 ordini netti durante il trimestre. Il portafoglio ordini rimane solido con circa 5.700 velivoli valutati a $417 miliardi.

I profitti per il secondo trimestre di Defense, Space & Security sono stati di $7,2 miliardi. Il margine operativo è stato dell’8,3% in conseguenza dell’addebito al lordo delle tasse pari a $219 milioni a Boeing Military Aircraft per il programma KC-46 Tanker.

I profitti per il secondo trimestre di Boeing Military Aircraft (BMA) sono stati di $3,0 miliardi, e riflettono consegne inferiori alle attese di C-17 e Chinook. Il margine operativo è stato del 5,9%, riflettendo l’addebito sul KC-46 Tanker. Durante il trimestre, BMA ha ottenuto contratti per 24 elicotteri Apache e 12 Chinook.

I profitti per il secondo trimestre di Network & Space Systems (N&SS) sono stati di $1,8 miliardi. Il margine operativo è aumentato a 8,5%, riflettendo performance e tempistiche dei lanci della United Launch Alliance.

I profitti del secondo trimestre di Global Services & Support (GS&S) sono aumentati a $2,4 miliardi, riflettendo maggiori volumi nel Aircraft Modernization & Sustainment. Il margine operativo è stato più ampio del 11,1% riflettendo ampiamente il mix di contratti.

Il portafoglio ordini di Defense, Space & Security è di $55 miliardi, dei quali il 37% rappresenta ordini da clienti internazionali.

La guidance finanziaria e di consegne dell’azienda per il 2016 è stata aggiornata e rilette l’impatto della riclassificazione R&D del 787 e gli addebiti per 747 e Tanker, una performance solida e i benefici fiscali.

(Ufficio Stampa Boeing)

Articolo scritto da JT8D il 27 Lug 2016 alle 6:15 pm.
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