EUROWINGS ANNUNCIA NUOVI COLLEGAMENTI CON GLI STATI UNITI

Eurowings amplia la propria offerta per gli Stati Uniti e a partire da luglio 2017 raddoppia le rotte per il Nord America. Oltre a Las Vegas e Miami il vettore low-cost di qualità offrirà collegamenti a prezzi convenienti dall’aeroporto di Colonia/Bonn verso Orlando e Seattle. Le nuove rotte sono già prenotabili sul sito internet www.eurowings.com o tramite call center al numero 199 257 013. I voli a lungo raggio di Eurowings partono tutti da Colonia/Bonn ma sono comodamente collegati con altri aeroporti in Germania e in Europa. Oltre alle rotte europee Eurowings sta dando impulso anche al lungo raggio. Dal lancio dei primi collegamenti a lungo raggio nel novembre dello scorso anno la compagnia ha già trasportato oltre 420.000 passeggeri da un continente all’altro. Nelle diverse classi di prenotazione BASIC, SMART e BEST, Eurowings offre, a prezzi altamente competitivi, uno dei prodotti più innovativi del settore con poltrone confortevoli, un catering di alta qualità, un sistema di intrattenimento di bordo che soddisfa anche i clienti più esigenti e il collegamento internet a bordo. Orlando sarà servita a partire dall’8 luglio 2017 con due voli alla settimana operati da Airbus A330 in partenza dalla Germania di mercoledì e sabato, mentre i voli su Seattle partiranno dall’11 luglio 2017 e saranno operati sempre con Airbus A330 tre volte alla settimana: martedì, giovedì e sabato.

Oltre a Las Vegas, Miami, Boston (che sarà nuovamente operativo con l’orario estivo), Orlando e Seattle in Nord America, Eurowings offre collegamenti a lungo raggio dall’aeroporto di Colonia/Bonn per il Centro America: L’Avana e Varadero a Cuba, Puerto Plata e Punta Cana nella Repubblica Dominicana. L’offerta è completata dai voli per Mauritius e Bangkok presenti nell’orario estivo.

(Ufficio Stampa Eurowings)

Articolo scritto da JT8D il 16 Nov 2016 alle 8:19 pm.
Categorie: Aeroporti / Destinazioni, Compagnie Aeree / Alleanze - Tags: , , ,


close Reblog this comment
blog comments powered by Disqus