AIRBUS SVILUPPA LA RICERCA PER UN NUOVO AIR TRAFFIC MANAGEMENT CON TRAJECTORY-BASED OPERATIONS

Airbus sta collaborando a rendere il cielo più efficiente e a ridurre l’impatto ambientale del settore del trasporto aereo mediante la sua partecipazione nello sviluppo del concetto initial 4D (i4D), per uno spazio aereo più connesso. Questa è una parte fondamentale del programma europeo SESAR (Single European Sky ATM Research), dove Airbus svolge un ruolo attivo nelle partnership industriali che si concentrano sullo sviluppo di una tecnologia innovativa per la gestione del traffico aereo tramite trajectory-based air traffic management (ATM) operations, attraverso uno scambio di informazioni in tempo reale tra aeromobili e controllori. “Crediamo nel potenziale del concetto i4D per operazioni degli aeromobili e sequenze di arrivo più efficienti, punto di riferimento fondamentale nel coinvolgimento di Airbus in SESAR”, ha dichiarato Jérôme Condis, Airbus Engineering Data Link and FMS Manager.

La ricerca e lo sviluppo di i4D ha svolto un grande passo avanti quest’anno, con la transizione dai progetti più piccoli, per dimostrare la fattibilità tecnica e i vantaggi, a studi di più ampia portata che includeranno lo schieramento iniziale in condizioni di volo reale da qui al 2022.

“Finora abbiamo sostenuto la valutazione dell’Extended Project Profile (EPP), un elemento fondamentale di i4D che fornisce aircraft trajectory information air to ground utilizzando l’ADS-C (Automatic Dependent Surveillance-Contract)”, ha detto Jean-Louis Bigot, Airbus ATM Engineering, SESAR Demonstration Project Coordinator. “Ora, l’obiettivo è quello di integrare le trajectory information dell’EEP nel sistema di gestione del traffico aereo, per permettere ai controllori di sequenziare il traffico su un determinato waypoint”.

Con il concetto i4D, gli aeromobili sarebbero in grado di adattare automaticamente la velocità e la traiettoria in volo per arrivare ad una determinata posizione al momento opportuno. Ciò porterà, ad esempio, a una riduzione del tempo in cui un aeromobile viene messo in holding, con tempi di attesa per l’atterraggio eliminati o significativamente ridotti. “Questa sarebbe un’enorme rivoluzione nel modo in cui il traffico aereo è gestito”, ha spiegato Condis. “Si ridurrà il consumo di carburante e l’impatto ambientale del settore del trasporto aereo mediante un sequenziamento del traffico ottimizzato, con una migliore gestione di arrivi e partenze, oltre ad una maggiore capacità dello spazio aereo e una maggiore sicurezza”.

Alla fine del 2018 il progetto si propone di avviare l’equipaggiamento di aerei di linea commerciali per lo scambio in tempo reale dei dati EPP, con l’obiettivo di circa 100 velivoli equipaggiati entro la fine del 2019.

(Ufficio Stampa Airbus)

Articolo scritto da JT8D il 19 Nov 2016 alle 1:24 pm.
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