AMERICAN AIRLINES ANNUNCIA I PROFITTI DEL QUARTO TRIMESTRE E DI TUTTO IL 2016

American Airlines Group Inc. annuncia i risultati del quarto trimestre e di tutto il 2016. Il quarto trimestre 2016 ha registrato un profitto di 500 milioni di dollari a monte delle tasse, o 773 milioni esclusi oneri speciali netti e un profitto netto di 289 milioni di dollari, o 475 milioni esclusi oneri speciali netti. Il 2016 ha registrato un profitto a monte delle tasse di 4,3 miliardi di dollari, o 5,1 miliardi di dollari esclusi oneri speciali netti e un profitto netto di 2,7 miliardi di dollari, o 3,2 miliardi esclusi oneri speciali netti. Il ricavo totale del quarto trimestre per posto disponibile per miglio (TRASM) ha registrato un incremento del 1,3 per cento sull’anno precedente ed è stato il primo aumento registrato a partire dal quarto trimestre del 2014. La compagnia ha maturato nel quarto trimestre circa 57 milioni di dollari per il piano di divisione dei profitti portando il totale per il 2016 a 314 milioni di dollari. Nel quarto trimestre sono stati suddivisi fra gli azionisti 606 milioni di dollari in riacquisto di azioni e dividendi per un totale di 4,6 miliardi di dollari nel 2016. Autorizzato un nuovo riacquisto di azioni per un valore di 2 miliardi di dollari.

“Il team di American Airlines ha ottenuto risultati eccezionali anche nel 2016 e tutti ne stanno prendendo atto. Air Transport World ha nominato American “Compagnia dell’anno per il 2017” citando il lavoro di integrazione del team, i miglioramenti nell’operatività e nei servizi ai clienti e l’importante investimento della compagnia sul proprio prodotto. Questo riconoscimento è dovuto interamente al gran lavoro del nostro team di 120.000 professionisti”, ha commentato Doug Parker, Chairman e CEO della compagnia.

“Nel corso del 2017 continueremo a migliorare il nostro prodotto con l’introduzione di varie novità fra cui la tariffa Basic Economy che soddisfa il nostro obiettivo di dare a ciascun cliente la tariffa e i servizi giusti e, sui voli internazionali, la tariffa Premium Economy. Indipendentemente dalla tariffa scelta, offriremo a tutti i nostri passeggeri la possibilità di volare sulla flotta più giovane di tutti i nostri concorrenti americani. I nostri investimenti si evidenziano in particolare nei risultati della unit revenue. Abbiamo registrato il miglioramento più significativo di tutti i nostri concorrenti e percepiamo una forte domanda di servizi aerei e uno yield in miglioramento”.

Riguardo il processo di fusione, nel 2016 oltre 300 fra istruttori di volo e istruttori ai simulatori di volo appartenenti alla Transport Workers Union (TWU) hanno approvato un nuovo contratto di cinque anni. Anche 144 ingegneri addetti ai simulatori di volo, rappresentati dalla TWU e dall’International Association of Machinists (TWU-IAM) hanno approvato un nuovo accordo di cinque anni. I 15.000 piloti della compagnia sono stati unificati in un solo sistema operativo di volo, il che ha permesso loro di cambiare base e proporsi per poter pilotare aeromobili diversi. Anche l’ultimo Embraer E190 di US Airways è stato ridipinto con la livrea di American mentre per gli aeromobili regionali di US Airways Express bisognerà aspettare la metà del 2017.

Altri risultati di rilievo includono il lancio della Premium Economy sul nuovo Boeing 787-9 Dreamliner per San Paolo e Madrid e a partire dal 2017 anche sui voli per Parigi e Seoul. American è la prima compagnia statunitense ad offrire la Premium Economy. Inoltre, l’U.S. Department of Transportation ha assegnato le frequenze per il nuovo servizio non-stop giornaliero fra Los Angeles International Airport e Beijing. Altro fatto importante è il lancio del servizio non-stop per L’Avana/Cuba da Miami e Charlotte.

(Ufficio Stampa American Airlines Group)

Articolo scritto da JT8D il 2 Feb 2017 alle 7:40 pm.
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