ANA PRESENTA DUE NUOVI E ESCLUSIVI BLEND ORIGINALI E LA NUOVA LISTA DEI VINI A BORDO DEI VOLI INTERNAZIONALI

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ANA, compagnia aerea giapponese a 5 stelle, porta a bordo dei suoi voli internazionali a partire da questo mese di giugno la nuova carta dei vini e champagne selezionata per i passeggeri di First e Business Class e presenta due nuove etichette, blend originali creati appositamente per il vettore dal Master of Wine Ned Goodwin. La nuova carta nasce da un lungo processo di selezioni e degustazioni e ha coinvolto in prima persona Ned Goodwin, rinomato Master of Wine, e Katsuhito Inoue (Senior Sommelier) – due grandi esperti di vini e membri del team di “The Connoisseurs” di ANA – oltre all’equipaggio di cabina con qualifiche di sommelier, agli chef responsabili dei pasti a bordo e al personale ANA responsabile della pianificazione dei servizi. Dalla prima lista di circa 2400 vini provenienti da 15 paesi diversi sono stati scelte circa 300 etichette – sottoposte poi, per un periodo di 6 mesi, a diversi blind test, per arrivare all’identificazione dei 29 vini finali.

I vini inclusi nella carta provengono da tutto il mondo – dall’Europa al Sud America, dall’Oceania al Sudafrica – e, grazie alle loro caratteristiche distintive, compongono una scelta varia ed equilibrata. Il nuovo menù comprende vini sia rossi che bianchi, champagne, porto e rosé. Per un periodo di tempo limitato saranno serviti anche lo Champagne Jacquesson N740, selezionato da Olivier Poussier, Best Sommelier in the World 2000 (da giugno a novembre, in First Class) e il Figuière Magali Rosé 2016 (da giugno ad agosto sui voli dal Giappone per l’Europa, in Business Class). I passeggeri della Business Class potranno anche degustare un vino italiano: entra infatti nella lista ANA l’altoatesino Colterenzio Altkirch Chardonnay DOC 2015.

A partire da settembre, inoltre, per la prima volta a bordo dei voli ANA, verranno serviti due nuovi blend originali creati in esclusiva dal rinomato Master of Wine Ned Goodwin che ha commentato: “Sono diversi i fattori che influenzano il gusto del vino servito in volo: l’umidità inferiore e la pressione della cabina riducono temporaneamente la nostra capacità di apprezzare profumo e gusto di sapori complessi. In volo si esprimono al meglio i vini più fruttati e leggeri, diversamente da quelli con un elevato contenuto di acido o tannino”. E prosegue: “Ho lavorato con ANA per assemblare i nuovi vini identificando la combinazione ottimale per offrire ai passeggeri delle classi premium un’esperienza unica”.

Il bianco Nymph – un blend di uve coltivate con metodi di coltivazione rispettosi dell’ambiente nel sud dell’Australia – e il rosso morbido e corposo Sylph, si armonizzano perfettamente con le proposte gastronomiche servite a bordo.

(Ufficio Stampa All Nippon Airways)

Articolo scritto da JT8D il 12 Giu 2017 alle 2:17 pm.
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