BOEING RAFFORZA LA DEFENSE E SPACE UNIT PER INCREMENTARE LA COMPETITIVITA’

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Boeing sta effettuando il passo successivo per rendere più competitiva la sua Defense, Space & Security (BDS) unit. “Dobbiamo essere un’organizzazione agile che risponde maggiormente alle esigenze dei clienti e si impegna a migliorare continuamente la produttività”, ha dichiarato Leanne Caret, Defense, Space & Security President and CEO. “Stiamo pensando a come competere, vincere e crescere nel secondo secolo di Boeing”. A partire dal 1° luglio, gli attuali Boeing Military Aircraft and Network & Space Systems segments si evolveranno in entità più piccole che riferiranno a Caret. Autonomous Systems: Insitu and Liquid Robotics subsidiaries; Echo Voyager maritime vehicle; vertical lift unmanned systems; alcuni electronic and information system. Space and Missile Systems: satelliti; la quota di Boeing in United Launch Alliance; International Space Station; Ground-based Midcourse Defense; Ground Based Strategic Deterrent; Joint Direct Attack Munition and Harpoon weapons, tra le varie attività. Strike, Surveillance and Mobility: F-15 and F/A-18 fighters; P-8 maritime patrol aircraft; Joint Surveillance Target Attack Radar System; modifications/upgrades su aeromobili ad ala fissa. Vertical Lift: AH-6i, AH-64 Apache, CH-47 Chinook helicopters; V-22 Osprey tilt rotor. I dirigenti Boeing Chris Raymond, Jim Chilton, Shelley Lavender e David Koopersmith guideranno queste entità rispettivamente. I segmenti Development, Global Operations e Phantom Works, che riferiscono anch’essi a Caret, saranno in gran parte invariati. Circa 50 posizioni direttive saranno influenzate quest’anno come conseguenza dei cambiamenti.

(Ufficio Stampa Boeing)

Articolo scritto da JT8D il 14 Giu 2017 alle 7:32 pm.
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