LEONARDO PRESENTA IL NUOVO RADAR DI SORVEGLIANZA GABBIANO TS ULTRA LIGHT

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Leonardo presenta al Paris Air Show di quest’anno il nuovo radar di sorveglianza Gabbiano TS Ultra-Light (UL), ultima versione della famiglia di radar Gabbiano, caratterizzato da costi contenuti e da un peso complessivo inferiore a 24 kg. Si tratta di un nuovo sensore a scansione meccanica, multi-modo e multi missione, il più leggero nel portafoglio dei radar di sorveglianza di Leonardo, immediatamente disponibile sul mercato. Il Gabbiano UL sarà in mostra a Le Bourget, integrato a bordo dell’elicottero a pilotaggio remoto Hero, sempre di Leonardo. Le dimensioni compatte del radar e il peso ridotto – il sistema si compone di due sole unità: un’antenna da 12 pollici e un processore di ricetrasmissione – lo rendono una soluzione ideale per velivoli di piccole dimensioni sia controllati da remoto sia a pilotaggio tradizionale, ad ala fissa e rotante. Il nuovo radar opera nella stessa gamma di modi sviluppati per la famiglia Gabbiano, a partire dal lancio sul mercato nel 2008, il che lo rende un’efficace soluzione per la sorveglianza marittima, terrestre e aerea. Il radar può essere utilizzato per il pattugliamento e per la ricerca e soccorso – individuazione di piccoli target, operazioni in condizioni di mare non favorevoli, rilevamento e riconoscimento a lungo raggio di target navali non cooperativi, nonché per la mappatura terrestre ad alta risoluzione (utilizzando la modalità ad apertura sintetica strip and spot), per il riconoscimento di obiettivi in movimento (GMTI-Groud Moving Target Indication) e, infine, per la navigazione in sicurezza nel caso di condizioni meteo sfavorevoli e per la ricerca e tracciamento aria-aria.

Il Gabbiano TS UL può anche utilizzare un sistema di identificazione automatizzata (AIS – Automated Identification System) e attivare sensori elettro-ottici, per svolgere in maniera efficace  missioni di pattugliamento marittimo anche da navi di piccole o medie dimensioni. La famiglia Gabbiano è stata già selezionata da 12 clienti internazionali ed equipaggia diversi aeromobili: dai velivoli senza pilota come l’Hermes 450™, l’Hermes 900™, oltre al Falco EVO, fino agli elicotteri, tra cui gli AW139 e AW101, e ai velivoli ad ala fissa come il KC-390, il Beechcraft B350 e l’ATR42MP.

Leonardo presenterà inoltre il nuovo aero-bersaglio Mirach 40 (M-40) nel corso dell’Air Show di Parigi, dove sarà in mostra nell’area espositiva della società. Costruito sulla base dell’esperienza maturata con il Mirach 100/5, uno standard internazionale per la simulazione delle minacce e per l’addestramento delle forze armate, incluse quelle francesi, italiane e britanniche, il nuovo sistema è in grado di fornire prestazioni di media e alta fascia ad un costo comparabile a quello di aero-bersagli basici sviluppati dai competitor.

L’M-40 è un sistema a pilotaggio remoto per l’addestramento delle forze armate che simula un’ampia gamma di minacce aeree. Capace di emulare in modo efficace vari aerei e missili, l’M-40 può simulare minacce visibili, all’infrarosso (IR) e radar. Il sistema, che può essere riutilizzato, consente di esercitarsi contro una minaccia estremamente realistica, permettendo di qualificare un’ampia varietà di sistemi d’arma.

L’M-40 è in grado di rispondere a requisiti di efficacia e contenimento costi, sempre più diffusi tra i clienti di tutto il mondo, offrendo maggiori prestazioni a fronte di costi significativamente ridotti. L’M-40 è adatto a diversi obiettivi di addestramento: dalla formazione dell’artiglieria terrestre di difesa aerea, alla simulazione di minacce aeree per il training di forze navali e aeree. Insieme all’M-40, Leonardo continuerà a offrire anche il Mirach 100/5 per simulare le minacce di più alto livello che le forze aeree moderne devono fronteggiare. L’M-40 utilizza la stessa stazione di terra del Mirach 100/5, quindi i piloti hanno bisogno di una formazione minima per passare al nuovo sistema e le forze armate possono utilizzare flotte miste di aero-bersagli M-40 e Mirach 100/5.

Il sistema presenta una serie di caratteristiche avanzate, tra cui la capacità di volo a bassissima quota e di eseguire manovre ad alto fattore di carico, non comuni in droni-bersaglio di questa fascia di prezzo. La sofisticata aerodinamica consente all’M-40 di superare la velocità di molti sistemi bimotore nonostante l’utilizzo di un unico motore multi-fuel, che riduce, peraltro, le attività di manutenzione e permette di utilizzare il sistema in qualunque poligono, anche remoto. L’M-40 non necessita di dispositivi pirotecnici o esplosivi, né per il lancio né per il dispiegamento del paracadute, il che consente un facile trasporto e stoccaggio.

(Ufficio Stampa Leonardo)

Articolo scritto da JT8D il 16 Giu 2017 alle 2:38 pm.
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