PRATT & WHITNEY PROSEGUE I TEST PER SVILUPPARE L’ADAPTIVE ENGINE TECHNOLOGY

Pratt & Whitney ha annunciato oggi di aver completato con successo il test di un adaptive three-stream fan in un motore con F135 core, come parte dell’U.S. Air Force Research Laboratory’s Adaptive Engine Technology Development (AETD) program. Il successo dei test dimostra che Pratt & Whitney è ben posizionata per trasferire la adaptive engine technology in modo da soddisfare i futuri requisiti dell’ U.S. Air Force for combat aircraft propulsion. “I dati preliminari provenienti dal test indicano che il nostro three-stream fan ha raggiunto o superato le aspettative in termini di performance”, ha dichiarato Matthew Bromberg, presidente Pratt & Whitney Military Engines. “Questa è una pietra miliare importante sul percorso verso un next generation adaptive engine che permetterà ai warfighter di rimanere al di sopra delle minacce future e emergenti”. I motori turbofan militari moderni hanno due flussi - uno che passa attraverso il core del motore e un altro che bypassa il core. Lo sviluppo di un terzo flusso fornisce un’extra airflow source per migliorare l’efficienza propulsiva e i consumi o per fornire un flusso d’aria supplementare attraverso il core per una maggiore spinta e cooling air. Utilizzando un terzo flusso d’aria modulabile per adattare le performance del motore a seconda del flight envelope, il pilota può avere un aumento di spinta o uno spostamento in modo fluido verso operazioni altamente efficienti durante la crociera. Questa capacità fornisce un equilibrio ottimale per scenari di combattimento che richiedono sia elevata accelerazione che un maggior range.

La  adaptive three-stream fan technology sfrutta e migliora l’esperienza di Pratt & Whitney come unico fornitore di motori per i velivoli di quinta generazione, con i propulsori F119 e F135 che alimentano rispettivamente gli F-22 Raptor e gli F-35 Lightning II.

Mentre Pratt & Whitney sta dimostrando l’efficacia di questa architettura, sta anche sviluppando altre tecnologie avanzate di propulsione ritenute essenziali per i requisiti odierni. Ciò include sistemi di controllo adattivi, nonché una migliore capacità integrata. L’obiettivo del programma AETD è quello di fornire una riduzione del consumo di carburante del 25 per cento e un miglioramento del 10 per cento dei livelli di spinta rispetto ai motori degli aerei da combattimento di quinta generazione di oggi.

“Dallo sviluppo del primo motore adattativo, il J58, che ha alimentato l’iconico SR-71 Blackbird, alla versione F135 STOVL di oggi, i nostri decenni di esperienza con la adaptive engine technology sono ineguagliati”, ha detto Bromberg. “Non vediamo l’ora di continuare a lavorare con l’Air Force per avanzare la nuova generazione di motori durante la fase finale di AETD e oltre, attraverso l’Adaptive Engine Transition Program (AETP)”.

(Ufficio Stampa Pratt & Whitney)

Articolo scritto da JT8D il 18 Set 2017 alle 8:12 pm.
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