EASYJET PREMIATA COME “BEST SHORT-HAUL AIRLINE” AI 2018 BUSINESS TRAVEL AWARDS

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easyJet è stata premiata come Best Short-Haul Airline ai 2018 Business Travel Awards, mantenendo il titolo dallo scorso anno. La compagnia aerea è stata anche preselezionata nella categoria “Business Airline of the Year”. Andrea Caulfield-Smith, Head of Business Development for easyJet, ha ritirato il premio. Commentando la vittoria ha detto: “Siamo incredibilmente lieti di essere stati scelti ancora una volta come Best Short-Haul Airline ai Business Travel Awards, ampiamente riconosciuto come benchmark del mercato per l’eccellenza nei business travel. Vincere questo premio dimostra che i nostri clienti e l’industria in generale continuano a riconoscere che stiamo aiutando i viaggiatori d’affari a risparmiare sui loro budget di viaggio, avendo accesso alle migliori tariffe offerte, senza compromettere un servizio eccellente. Rimane sempre più importante per noi continuare a essere leader nel mercato delle tariffe basse in Europa, fornendo i prodotti e le soluzioni che i nostri clienti desiderano e di cui hanno bisogno”.

A settembre 2017 easyJet ha annunciato il lancio di un Business team incentrato sull’approfondimento dei rapporti commerciali esistenti, sull’innovazione nella distribuzione e sulla gestione delle relazioni locali, nonché sul rafforzamento delle partnership con il settore del corporate travel sector. Nell’esercizio 2017 il numero di viaggiatori easyJet è aumentato del 3,6% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 13 milioni.

Negli ultimi anni easyJet ha continuato a far crescere con successo la sua quota nel managed corporate travel sector. Oltre alle tariffe basse, una serie di innovazioni ha consentito a easyJet di competere in modo più efficace con le compagnie legacy e ottenere una fetta più ampia del business travel market.

La compagnia aerea ha continuato a concentrarsi sulla crescita e sul collegamento con le travel management companies, attraverso capacità di distribuzione leader di mercato. Le partnership che easyJet ha costruito nella management travel industry significa che la compagnia aerea è stata in grado di far crescere con successo la propria presenza in tutto il settore.

Con voli ad alta frequenza verso destinazioni chiave in Europa, Business Fares, Fast Track Security, speedy boarding, mobile boarding passes con l’app easyJet e la possibilità di passare a un volo di ritorno precedente a una tariffa nominale, easyJet sta contribuendo a rendere i viaggi business facili e convenienti per tutti.

easyJet ha inoltre annunciato oggi che il suo CEO, Johan Lundgren, ridurrà volontariamente il suo stipendio in modo da eguagliare quello del suo predecessore, Carolyn McCall. Lundgren ha detto: “In easyJet siamo assolutamente impegnati a dare uguale retribuzione e pari opportunità a donne e uomini. Voglio che questo aspetto si applichi a tutti in easyJet e per dimostrare il mio impegno personale ho chiesto al Board di ridurre la mia retribuzione per farla corrispondere a quella di Carolyn quando lei era in easyJet. Voglio anche affermare il mio stesso impegno per affrontare lo squilibrio di genere nella nostra pilot community. easyJet è già andata oltre le altre compagnie aeree nel tentativo di attirare più donne nella carriera di pilota. Non solo per raggiungere l’obiettivo che il 20% dei nostri nuovi piloti sia donna entro il 2020, ma per andare oltre a questo in futuro”. Lo stipendio annuale di Johan Lundgren all’inizio era di 740.000 sterline. Ora lo ridurrà per equipararlo alle 706.000 sterline guadagnate da Carolyn McCall quando ha lasciato easyJet. In tutti gli altri aspetti (bonus, LTIP ecc.) il suo pacchetto retributivo è identico a quello di Carolyn.

Tre anni fa easyJet ha lanciato l’iniziativa Amy Johnson per incoraggiare più donne a entrare nella professione di pilota. La compagnia ha fissato l’obiettivo che il 20% dei nuovi piloti sia di sesso femminile entro il 2020, rispetto al 6% del 2015. L’anno scorso sono state reclutate 49 nuove co-pilots donne, con un aumento del 48% rispetto all’anno precedente, portando la percentuale di piloti femminili new entry di easyJet al 13%. Questo è un grande risultato e significa che la compagnia aerea è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo fissato per il 2020.

(Ufficio Stampa easyJet)

Articolo scritto da JT8D il 29 Gen 2018 alle 5:22 pm.
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