AIRBUS RAFFORZA LA SUA POSIZIONE NELL’ AVIATION SERVICE MARKET IN ASIA-PACIFICO

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Airbus logo 2017Mentre il traffico aereo raddoppia ogni 15 anni nel mondo, la flotta nella regione Asia-Pacifico sarà quasi triplicata entro il 2036. Per i servizi, questo si tradurrà in più di un terzo del business MRO globale proveniente da questa regione entro il 2036, rappresentando più di $660 miliardi riguardo la somma totale della spesa accumulata nei prossimi due decenni. Il business comprende i seguenti segmenti: Components, Line maintenance and Airframe base maintenance and Engine maintenance.

Airbus prevede che il business MRO da solo in Asia crescerà del 4,5% all’anno (rispetto al 3,7% mondiale) fino al 2036. Anticipando questa crescita, Airbus ha chiaramente accelerato la sua presenza nella regione durante il Singapore Airshow, cogliendo tutte le opportunità tramite acquisizioni, joint venture e partnership, con la digitalizzazione e la co-innovazione come fattori chiave. Airbus prevede anche una domanda globale in Asia-Pacifico riguardo il training per 220.000 nuovi piloti (per aeromobili sopra i 100 passeggeri) e oltre 200.000 nuovi tecnici, che rappresentano circa il 40% dei piloti e tecnici del training market in tutto il mondo.

Trend / highlights dei servizi recenti:

– Creazione di un hub dedicato ai servizi clienti Asia-Pacifico: per coordinare senza problemi tutte queste attività di supporto e servizi a vantaggio delle compagnie aeree, Airbus ha creato un nuovo hub per i servizi ai clienti nella regione. Il nuovo direttore, Bruno Bousquet, è impegnato nella gestione di vari servizi ai clienti con team responsabilizzati localmente, oltre 1.000 dipendenti altamente qualificati distribuiti in tutta la regione, vicini alle operazioni dei clienti. Bousquet sarà basato presso l’Airbus Asia headquarters nel Seletar Aerospace Park di Singapore.

– Il progetto ‘Hangar of the future’ guadagna slancio: due anni fa, con il supporto del Singapore Economic Development Board (EDB), sono stati fatti importanti progressi dal lancio. Questo progetto mira a esplorare la digitalizzazione e l’automazione delle operazioni di manutenzione. Ora sta diventando una realtà, accelerata da Skywise – Airbus open data aviation platform lanciata a giugno dello scorso anno.

– Aumento della presenza di MRO: Sepang Aircraft Engineering in Malaysia, che è entrata a far parte della famiglia di servizi Airbus a seguito di un’acquisizione nell’ottobre 2017, sarà la prima a beneficiare delle ultime innovazioni. La struttura ha recentemente aperto un secondo hangar in risposta alla crescente domanda ed è dotata di un eco-friendly paint hangar. Nel frattempo, Heavy Maintenance Services (HMS) Singapore è stata lanciata meno di 18 mesi fa come joint venture di Airbus con SIAEC. Queste ultime mosse consentiranno ad Airbus di soddisfare le esigenze a breve e lungo termine del mercato MRO nella regione. La co-innovazione sulle attività di MRO è anche parte della partnership in atto con China Airlines – membro fondatore di Airbus MRO Alliance in Asia-Pacifico.

– Flight Hour Services (FHS): confermando la validità di questa strategia, recentemente è stato concluso un nuovo accordo A350 FHS con Hong Kong Airlines, evidenziando la crescente necessità di soluzioni chiavi in ​​mano per le compagnie aeree della regione. Con Airbus FHS le compagie aeree beneficiano di soluzioni coordinate, in modo che possano concentrarsi sui loro core business: operazioni aeree e soddisfazione dei passeggeri.

– Pilot & Technical Training expansion: per soddisfare le crescenti esigenze di formazione di piloti e tecnici, Airbus ha aperto l’Airbus Asia Training Center nel 2016, una joint venture con Singapore Airlines, e amplierà la sua capacità nel 2018 per diventare uno dei più grandi Airbus training centres nel mondo.

“L’industria aeronautica è a un bivio in cui la leadership digitale e la co-innovazione faranno la differenza nella capacità di cogliere le esigenze del mercato MRO”, ha affermato Philippe Mhun, Head of Customer Services. “Sia che guardiamo droni, Internet of Things, scanner o cobots, l’importanza futura dipenderà probabilmente dalla capacità di costruire una reale continuità digitale attraverso queste piattaforme, con strumenti diversi tra tutti gli attori del settore dell’aviazione. È qui che Airbus, nel suo naturale OEM role come integratore, porterà valore ai propri clienti e partner”.

(Ufficio Stampa Airbus)

Articolo scritto da JT8D il 7 Feb 2018 alle 3:51 pm.
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