PREMIO AVIOPORTOLANO ALL’AEROPORTO NICELLI DI VENEZIA LIDO A SETTEMBRE

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Inedito appuntamento al prossimo Salone del Volo - Festival dell’Aria all’aeroporto Nicelli del Lido di Venezia.

Dal 24 al 26 settembre il Salone ospiterà il “Premio Avioportolano – Aviosuperficie dell’anno 2010” con una parte convegnistica dedicata completamente all’idea dello scalo avioturistico in Italia: fattibilità e competenze.

Questo progetto nasce da una sinergia tra la società fieristica veneziana Expo Venice spa, curatrice di molti eventi tra i quali il Salone del Volo Festival dell’Aria, e il gruppo Avioportolano, autore, tra le già molteplici attività, nel settore aeronautico, delle carte studiate e realizzate per la navigazione aerea VFR professionale e turistica.

L’idea nasce dal desiderio di far convergere in questa kermesse una più ampia progettualità che abbia risalto in un festival che mira a diventare una vetrina del settore dell’aviazione nazionale ed europea.

Avioportolano, con il supporto di Expo Venice, svilupperà, in questo ed altri appuntamenti futuri, un’illustrazione articolata delle realtà regionali dei piccoli aeroporti, dei campi di volo e delle aviosuperfici, che mira a fare dell’Italia un polo d’attrattiva del turismo aereo da diporto su scala europea.

L’appuntamento di settembre all’aeroporto Nicelli è per appassionati e addetti del settore un momento immancabile all’interno di una più ampia scelta di eventi che il Salone del Volo offre ai suoi visitatori; tra i quali la manifestazione aerea “Air Extreme”, nella quale alcuni dei migliori piloti solisti europei si esibiranno in una gara di freestyle, valevole per il campionato italiano di acrobazia aerea. Questo evento in particolare è a cura di Prima Aviation con l’appoggio dell’Aeroclub di Milano-Bresso.

Il Salone del Volo Festival dell’Aria si pregia del patrocinio degli enti di settore Aeci, AOPA, Enav e Unavia.

(Comunicato Stampa Salone del Volo - Festival dell’Aria)

APPROFONDIMENTI:

- sito Festival dell’Aria

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SARA’ IL P92 L’ADDESTRATORE DELLA FLOTTA AEROCLUB D’ITALIA

Il Consiglio Federale dell’Aeroclub d’Italia ha definito la maggior parte dei velivoli che entreranno nel proprio piano di rinnovo flotta. Aggiudicate per il momento le forniture di 18 Tecnam P 92 JS De luxe, velivoli certificati destinati all’ addestramento basico VFR, di sette P 92 Echo 100hp, destinati all’addestramento ULM e di un aliante di alte prestazioni Duo Discus XL. Lo comunica lo stesso Aeroclub d’ Italia in una circolare ai propri enti federati. Restano ancora da aggiudicare le forniture degli alianti scuola e self launching, dell’ULM idro dell’ULM autogiro. I contratti di acquisto dei velivoli aggiudicati sono in corso di definizione e saranno sottoscritti nel mese in corso. Per i tempi di consegna delle macchine, la circolare dell’ Aeroclub parla della primavera del 2010. Più dettagliate le informazioni ricevute da Tecnam. «Il contratto dovrebbe prevedere 210 giorni per la consegna dei lotti, tre da sei macchine per il P92 certificato e due lotti da 3 e 4 macchine per la versione ULM. - spiega Paolo Pascale direttore generale di Tecnam - Noi contiamo di chiudere le consegne in un tempo più breve di150 giorni». I contratti , a quanto riferisce Tecnam, oltre alla fornitura delle macchine, includeranno anche l’ assistenza e l’ addestramento. Nel contratto saranno anche definite le condizioni future per le eventuali sostituzioni dei propulsori nel corso della vita della macchina. Leggi tutto

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AECI: ENTRO SETTEMBRE LA SCELTA PER IL RINNOVO FLOTTA

Potrebbe essere definita entro settembre la scelta degli aerei per il Piano Rinnovo Flotta dell’Aero Club d’Italia. È quanto il d.g. Fabio Del Meglio ha riferito al consiglio federale dell’AECI svoltosi il 4 luglio scorso. Il consiglio ha anche deliberato di assegnare fino a 330.000 euro agli aero club federati che non concorrono all’assegnazione degli aeromobili del PRF 2009. Ai fondi, che potranno essere utilizzati per acquistare mezzi nuovi o usati, potranno accedere - spiega l’AECI - i club federati da almeno tre anni e che non abbiano morosità verso l’AECI.
Sempre in tema di aeromobili, l’AECI ha deciso di riassegnare i suoi due Breda Nardi 300C (I-IHAA e I-IHAB) e tre Schweitzer 269C (I-IHAC, IHAD e IHAE) per i quali avevano espresso interesse diversi aero club, compreso quello di Lugo che ha nel frattempo rinunciato con motivazioni spiegate sul proprio sito. Gli elicotteri sono fermi da qualche tempo presso l’Aero Club di Sarzana (SP).

(G. Alegi - www.dedalonews.com)

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NOVITA’ PER ANSV: ACCORDI CON SAN MARINO E LE CAPITANERIE DI PORTO

In un proprio comunicato, ANSV informa che “L’Autorità per l’aviazione civile e la navigazione marittima della Repubblica di San Marino (CAA-MNA-SMR) e l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) della Repubblica Italiana hanno firmato oggi un protocollo tecnico d’intesa in base al quale lo Stato italiano svolgerà anche le inchieste tecniche sugli incidenti e sui mancati incidenti aerei di competenza della Repubblica di San Marino“.

Inoltre, ANSV comunica che è stato firmato un protocollo tecnico di intesa tra l’agenzia stessa e le Capitanerie di porto: “Il protocollo, in particolare, prevede che la Centrale Operativa del Comando Generale, qualora abbia notizia di un evento aeronautico di interesse per la sicurezza del volo e in particolare qualora sussistano ragionevoli motivi per ritenere che un aeromobile sia perduto o scomparso, ne dia immediata comunicazione all’ANSV. Leggi tutto

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ANSV: INCHIESTE SU TRE INCIDENTI AVIAZIONE GENERALE

ANSVL’Agenzia Nazionale Sicurezza Volo ha aperto tre inchieste tecniche su altrettanti incidenti occorsi nell’ultimo scorcio di agosto ad altrettanti velivoli di aviazione generale. La prima riguarda il Cessna 305/L-19 I-EIAG danneggiatosi in atterraggio a Rieti il 21 agosto senza danni per il pilota, unica persona a bordo. Il secondo incidente, che ha visto il pilota riportare gravi ferite, è accaduto il 23 agosto all’aliante ASW 20C I-GLAD, costretto ad effettuare un atterraggio fuori campo a Castel del Lago (TR) nel corso della coppa di volo a vela “Città di Rieti”. Ingenti danni all’aliante. Secondo la stampa locale, il 61enne pilota romano avrebbe riportato fratture multiple esposte alle gambe e la frattura della base cranica. L’episodio più recente in ordine di tempo riguarda il Piper PA-18 I-BUFF utilizzato in configurazione idrovolante dall’Aero Club di Como, danneggiatosi in ammaraggio a Lenno (Como) con lesioni per il pilota ed in passeggero. Si tratta del terzo incidente idrovolantistico a Como dopo il Maule del marzo 2008 e lo storico Caproni Ca.100 nel luglio 2006.

(G. Alegi, dedalonews.it)

APPROFONDIMENTI:

- sito ANSV

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AECI: CONTRIBUTO PER BREVETTI FINO A 21 ANNI

AeCIL’Aero Club d’Italia ha deliberato di assegnare un contributo di euro 50.000,00 per l’attività aerodidattica svolta da giovani piloti di età inferiore ai 21 anni che abbiano conseguito nel 2008 il brevetto o l’attestato a seguito di un regolare corso svolto presso un aero club federato. Ne ha dato notizia l’AECI nei giorni scorsi, precisando che il contributo esclude i giovani che abbiano usufruito di altre agevolazioni o contribuzioni per conseguire la licenza per conto di istituti tecnici aeronautici statali.

(G. Alegi, dedalonews.it)

APPROFONDIMENTI:

- sito Aero Club d’Italia

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AECI: NOMINATA COMMISSIONE PER GARA RINNOVO FLOTTA

AeCIIn apertura del Consiglio Federale dell’Aero Club d’Italia, riunitosi a Palermo il 5 luglio, il presidente Giuseppe Leoni, ha comunicato che è stata nominata la commissione per il seggio di gara per l’aggiudicazione delle forniture di aeromobili e apparecchi VDS del Piano Rinnovo Flotta. È presieduta - spiega in una nota l’AECI, senza indicare i nomi - da «un esperto di procedure amministrative e come esperti tecnici del personale pilota in grado di valutare tecnicamente le macchine proposte dalle Ditte.» Al direttore generale dell’AECI, gen. Fabio Del Meglio, è stato dato mandato per «perfezionare il capitolato di gara e lo schema per l’attribuzione dei punteggi nella griglia di valutazione delle caratteristiche tecniche degli aeromobili nonché gli specifici criteri di valutazione delle offerte per l’aggiudicazione della fornitura del velivolo di Aviazione Generale e degli alianti e l’aggiudicazione delle forniture di ciascuna delle categorie di apparecchi per il VDS».

(G. Alegi, dedalonews.it)

APPROFONDIMENTI:

- sito AeCI - Aero Club d’Italia

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SBLOCCATI I FONDI PER IL RINNOVO FLOTTA AERO CLUB D’ITALIA

AECIOltre 3,2 milioni di euro derivanti dai proventi del piano rinnovo flotta dell’Aero Club d’Italia del 1987 sono stati sbloccati e si tradurranno nell’acquisto di una quarantina di macchine per il piano che sarà lanciato non appena terminati i lavori della commissione tecnica. Lo ha annunciato a Roma il presidente dell’AECI Giuseppe Leoni alla presenza del ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi (foto a sinistra) e del sottosegretario alle Finanze Nicola Sartor (in basso). Parti politiche diverse, come è stato rimarcato in molti interventi, ma unite nel desiderio di fare “policy” piuttosto che “politics”. «Bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, e in questa storia i Cesari sono le due persone al mio fianco», ha dato atto Leoni indicando Bianchi e Sartor.

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Momento importante per il volo libero

Il 29 ottobre, presso il centro “La Cittadella” di Parma, avrà luogo l’annuale assemblea della FIVL, che quest’anno festeggia il trentennale.
La FIVL, alla quale aderiscono 178 associazioni per un totale di 6000 piloti, è la federazione di riferimento per la disciplina del volo libero, cioè in deltaplano e parapendio senza motore, in seno all’AeCI (Aero Club d’Italia), ente pubblico e federazione del CONI, che raccoglie tutte le discipline aviatorie.
L’assemblea, al di là dei consueti compiti istituzionali, riveste una particolare importanza per le tante trasformazioni che il mondo del volo sta vivendo, protagonisti lo stesso AeCI e tutte le nove federazioni per altrettante discipline aeree. Tra queste il nuovo regolamento didattico, entrato in vigore lo scorso 6 ottobre, che presenta numerose novità ancora da comprendere e mettere in opera. Una delle principali riguarda il percorso didattico per arrivare all’attestato.
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AERO POLI: GIORNATE DELLO SPORT AEREO

- e della tecnologia aeronautica applicata all’aviazione leggera - Politecnico di Milano -
Nei giorni 18-22 settembre presso il Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale - Campus Bovisa - si terrà l’evento in oggetto, in collaborazione con il Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale. E’ prevista la partecipazione del Presidente dell’Ae.C.I., di relatori del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale e di rappresentanti delle varie specialità aeronautiche, nonchè l’esposizione dei più svariati mezzi aerei e la distribuzione di coupon per l’effettuazione di voli gratuiti di propaganda (salvo il pagamento di un rimborso assicurativo) presso gli operatori convenzionati. (Aeci)

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CORTE DEI CONTI: PER RILANCIARE L’AERO CLUB D’ITALIA SERVONO PROFESSIONALITA’ E RIGORE

Ormai l’ultimo controllo della corte dei conti sulla gestione dell’Aero Club d’Italia (AECI) risale a più di dieci anni fa.Ora  una nuova relazione fitta di tabelle e dati statistici, che copre l’intero decennio (1995 - 2004) rivela dati sconfortanti. Negli anni in esame l’AECI ha gradualmente ridotto la propria attività sino ad arrivare ad una situazione di quasi inoperatività che hanno scoraggiato la pratica dello sport aereo e del volo da diporto, divenuti molto costosi e poco accessibili.

I dati rivelano la crisi nello sport del volo, nelle discipline più costose l’attività sportiva a fine 2004 risulta più che dimezzata. Gli aero club federati  nel 1995 erano 93, alla fine del 2004 sono scesi a 81. Le scuole di volo a motore sono scese da 59 a 53, mentre quelle di volo a vela sono ferme a 22. I loro corsi di pilotaggio sono scesi rispettivamente da 98 a 50 e da 119 a 71. Nel quadro negativo l’unico dato positivo è l’aumento degli enti aggregati da 100 a 118.
Quasi dimezzato l’organico, e nel 1995 l’AECI definì il proprio fabbisogno in 108 persone, che due anni dopo i ministeri vigilanti limitarono però a 58. La pianta organica approvata nel 2004 è di 47 unità, ma in realtà l’AECI ne ha rinviato il completamento al miglioramento delle condizioni economiche e finanziarie generali. Così i dipendenti effettivi erano 48 nel 1994 e 29 nel 2004.

La Corte attribuisce la stasi, anche alla lunga gestione commissariale in attesa della modifica dello statuto e dell’insediamento degli organi ordinari di amministrazione e ritiene che l’entrata in vigore del nuovo statuto possa aiutare il cambiamento grazie ad «una base associativa più ampia e più solida» e al ritorno agli organi ordinari di amministrazione, anche se da solo questo non basta. 
Per la ripresa dello sviluppo è necessario uno stile di gestione, improntato ad una maggiore efficienza ed all’osservanza delle regole di buona amministrazione».
La relazione dà atto delle particolari condizioni economiche - ridottesi «di circa il 28% in termini monetari e quasi dimezzate, in termini reali» a causa della «riduzione dei contributi dello Stato e di quello, più cospicuo, del CONI» la cui incidenza sulle entrate correnti è passata dal 49% del 1995 al 25% del 2005 -

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SUPERTASSA IN SARDEGNA: IL TRAFFICO AEREO CALA, I RICORSI AUMENTANO

Da quando è stata applicata la tassa sul lusso, il traffico privato dell’Aeroporto di Olbia è calato del 15%; addirittura crollato (- 24 per cento) quello di aerei biposto e quadriposto. Il Comune sardo ha già fatto ricorso alla Commissione europea, mentre lo Stato Italiano ha impugnato la legge davanti alla Corte Costituzionale; intanto AeCI e Aopa si alleano con Vela e Motonautica per preparare una denuncia.

IL TRAFFICO AEREO CALA. Eccelsa Aviation, azienda che gestisce i servizi dell’aviazione generale, e Geasar, società di gestione dell’aeroporto di Olbia, hanno registrato, nei primi 15 giorni di applicazione della legge, un calo del 24,1 per cento del traffico degli aerei da quattro posti in giù, del 9,5 per cento per quelli da cinque a dodici, del 7,7 per cento da tredici in su: una media del 12,5 per cento in meno di fronte a un trend stimato in crescita del 10 per cento.

I RICORSI AUMENTANO. Il Comune di Olbia, rappresentato dal sindaco Settimo Nizzi, ha reagito inoltrando, tramite l’avvocato Giovanni Contu, un ricorso alla Comunità Europea per violazione sulla libera circolazione di capitali e sul principio di non discriminazione, sulla libertà delle iniziative imprenditoriali, sulla libera circolazione dei lavoratori e sul fatto che alla tassa non corrisponde l’erogazione di un servizio (si tratterebbe cioè di un dazio, quindi proibito). L’eurodeputato Renato Brunetta porterà lo stesso documento in interrogazione al Parlamento Europeo; sulla stessa linea, l’Aero Club d’Italia ha deliberato l’avvio di analoghi ricorsi assieme con Aopa (l’associazione dei proprietari e piloti d’aereo), con la Federazione Italiana Vela e con la Federazione Italiana Motonautica presso la Commissione europea e l’Autorità Garante della concorrenza. Non ultimo, lo Stato Italiano ha impugnato la legge davanti alla Corte Costituzionale per il mancato rispetto del principio di uguaglianza tra i cittadini.

INTANTO SI PAGA. Le modalità di applicazione della legge sono ancora poco chiare. Per esempio è da definire se a pagare debbano essere solo gli aerei privati o anche le società  di lavoro aereo. Interpellato da Volare, Umberto Cocco, il portavoce di Soru, ha demandato le spiegazioni alla dottoressa Tiziana Zucca, direttore generale dell’Assessorato regionale alla programmazione e bilancio, che ha spiegato: “Stiamo studiando la tipologia degli aerei. Quelli che svolgono attività di trasporto pubblico passeggeri (Alitalia, per esempio) certamente non pagheranno, gli aerotaxi invece sì. Ma dato che non c’è un albo che li registri, dobbiamo definire con precisione i limiti del lavoro aereo soggetto a tassazione, e per questo i nostri consulenti sono al lavoro. Nel frattempo, in osservanza dello Statuto del contribuente, chi atterra fino al 9 agosto avrà 60 giorni per pagare, con il bollettino di conto corrente che abbiamo attivato. Poi scatterà la regola del pagamento nelle 24 ore. Entro il 9 agosto contiamo di aver sciolto ogni dubbio-.

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50 ANNI DI VOLO

La FIVL è nata con il preciso scopo di realizzare il più antico sogno dell’uomo: volare. In questo caso il sogno si concretizza grazie a due mezzi affascinanti, il deltaplano e il parapendio. Privi di motore, essi sfruttano le correnti d’aria ascensionali per guadagnare quota e percorrere distanze notevoli, come i 700 km del record mondiale in deltaplano.
Come federazione di riferimento per il volo libero all’interno dell’AeCI-CONI (Aero Club d’Italia), promulga i corsi istruttori curando la didattica per il conseguimento dell’attestato VDS, comunemente detto “brevetto-, obbligatorio per legge. In 30 anni oltre 29000 piloti hanno conseguito questo “passaporto- per visitare il cielo, in una delle 60 scuole certificate…
Cuore ed anima della FIVL sono 150 associazioni con circa 6000 piloti, per i quali essa promuove manifestazioni ad ogni livello, stipula convenzioni assicurative, diffonde una cultura della sicurezza e rappresenta l’Italia in sede internazionale. Gli azzurri del deltaplano e parapendio hanno vinto diversi titoli europei e mondiali.
Concerti rock, voli in mongolfiera ed elicottero, stand gastronomici, Free Climbing e lanci in paracadute, esibizioni di aquiloni anche illuminati, proiezioni su maxi schermo di filmati sulle imprese di Angelo D’Arrigo, il deltaplanista che ha sorvolato l’Everest, ma anche di X Mountain ed Avventura, riempiranno la festa.
Sono stati attrezzati un’area camping ed un’area di decollo per provare i parapendio delle aziende che parteciperanno all’evento. Le premiazioni di una gara internazionale di precisione in atterraggio e la consegna di targhe ai Soci Fondatori e Onorari FIVL chiuderanno l’evento.

Tutto il programma a questo link.

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CONVEGNO SULL’AVIAZIONE LEGGERA E SPORTIVA

ROMA - Si è svolta ieri mattina presso l’Aula Magna dell’Università “La Sapienza” di Roma il convegno “Stati generali dell’aviazione leggera e sportiva“, promosso dall’ Aero Club Italia, dall’Associazione italiana costruttori velivoli (Aicivu) e dall’Associazione “Vivi il volo“.
Il convegno si propone come un’occasione di discussione sullo stato dell’arte dell’aviazione generale, ovvero gli aeromobili privati e i velivoli di aero club, e dell’aviazione da diporto o sportiva, che riguarda i cosiddetti aerei Ulm (Ultra leggeri a motore).
Dopo la legge 106 del 25 marzo 1985, che ha regolamentato gli ultraleggeri, si è creata in Italia una vera e propria aviazione popolare, con la nascita di circa 40.000 piloti nelle varie discipline, la circolazione di circa 10.000 velivoli e la creazione di circa 1000 posti di lavoro fra aziende produttrici, aziende che forniscono servizi e scuole di volo: tutto ciò senza alcun sostegno o incentivo, ma spinto soltanto dall’iniziativa imprenditoriale degli operatori.
L’obiettivo della tavola rotonda di oggi, hanno spiegato gli organizzatori, è quello di promuovere ulteriormente il volo in tutte le sue forme, soprattutto tra i giovani, e di creare un collegamento diretto tra il mondo del sapere e quello del fare, ovvero tra la ricerca scientifico-tecnologica e il mercato, l’industria.
Per far sì che ciò avvenga, occorre tuttavia una base legislativa, fin qui inesistente, che supporti lo sforzo di ingegneri, piloti, istruttori, imprenditori e tecnici.
A tal fine, il senatore Giuseppe Leoni e il comandante Franco Romagnoli, rispettivamente presidente e direttore generale dell’Aero Club Italia, hanno chiesto la collaborazione di enti e istituzioni nello studio e nella stesura di una “Legge quadro” dell’aviazione e, nel particolare: la creazione di un Centro studi a cui partecipino enti, istituzioni, Forze armate, aziende a operatori del settore; la creazione di un consorzio costituito da aziende e operatori che crei un filo diretto tra mondo accademico e mondo del lavoro attraverso laboratori, seminari e borse di studio. (WAPA)
 

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